di Sandro Renzi

«Stiamo lavorando per individuare le risorse necessarie a sostenere le famiglie in difficoltà. Nessuno deve restare indietro». Così l’assessore ai servizi sociali, Carlotta Lanciotti, rispondendo ad un gruppo di pensionati che aveva lanciato un allarme da questa pagine solo ieri, chiedendo una mano al Comune in vista delle festività natalizie. Gli stessi che avevano poi acceso un riflettore sui contributi concessi per lo sport definendoli «uno schiaffo ai pensionati che non riescono ad arrivare a fine mese». 

A fare chiarezza ci pensa la stessa Lanciotti. «Siamo molto attenti ai bisogni delle famiglie economicamente disagiate e stiamo cercando tra le pieghe del bilancio di recuperare quanti più soldi possibili da ridistribuire tra chi ha effettivamente necessità in vista del Natale». Anche Porto San Giorgio, al pari di altri enti, deve però fare i conti con le risorse in cassa. I contributi legati all’emergenza Covid stanno terminando e sono sempre meno. «Sono quelli, peraltro, assegnati lo scorso anno dalla passata Amministrazione che ha potuto sfruttare questa possibilità. Quelli che arrivano adesso sono quote residuali che non basterebbero a fronteggiare tutte le situazioni. Per questo motivo dobbiamo rimboccarci le maniche e trovare altri canali di finanziamento o, per l’appunto, scovarli nel bilancio che stiamo predisponendo». Discorso a parte per i contributi riconosciuti alle famiglie che iscrivono i figli ad una società sportiva. Sono soldi, infatti, sempre legati alla gestione dell’emergenza Covid ma con destinazione per così dire vincolata. «Servono per combattere le conseguenze della pandemia e nello specifico si tratta di una misura per contrastare l’isolamento dei giovani e favorire la loro integrazione» prosegue l’assessore Lanciotti. Entrando nel merito dell’esternazione del gruppo di pensionati, tuttavia, la Lanciotti non lesina qualche critica. «Abbiamo ricevuto la mail il giorno 8 ed abbiamo risposto il 10 -spiega- non credo che sia questo il modo di dialogare in maniera costruttiva con una Amministrazione. Invito tutti coloro che abbiano delle necessità particolari a rivolgersi ai nostri uffici che esamineranno i singoli casi. Da parte mia e del personale c’è sempre la massima disponibilità all’ascolto». 

«Vesprini, rinnovaci il contributo per generi alimentari. Siamo sull’orlo del baratro»

© RIPRODUZIONE RISERVATA