di Serena Murri
Porto San Giorgio avrà il suo Castello dei Presepi, grazie al trio Ataf, Comune e Liceo Artistico. La connotazione del Natale, più legata alla tradizione religiosa, è stata presentata questa mattina al Liceo Artistico Preziotti Licini. Oltre al presepe permanente nella chiesa del Crocifisso, due installazioni impreziosiranno il percorso dei presepi che dalla chiesa del Crocifisso, passerà per Corso Castel San Giorgio e Sala Castellani, fino alla piazza del teatro. Nella sala “docenti” del liceo, questa mattina, erano presenti tutti i fautori del progetto che di fatto è a costo zero per il Comune.
L’assessore al commercio Giampiero Marcattili, ha presentato i protagonisti dell’iniziativa: «Lo spirito di questo Natale è nella volontà di tutti coloro che hanno voluto dare una risposta al Natale sangiorgese. Svilupperemo un percorso partendo dalla chiesa del Crocifisso, fino a Castel San Giorgio».
Come ha spiegato Gianluca Vecchi, presidente dell’Ataf e regista del progetto, nella Sala Castellani «ci saranno 9 natività e figure inerenti al Natale, nell’altra sala ci sarà la Natività con statue, che si muovono, di circa 80 centimetri. Quella dei presepi è una realtà partita con il presepe di Renata Ficiarà, che è aperto tutto l’anno e viene rinnovato sistematicamente. L’idea dei percorsi riesce a dare senso alla cristianità. Faremo anche delle audio guide e abbiamo creato un sito internet www.ilpresepebiblico.it grazie ad un finanziamento regionale per intercettare presenze turistiche».
Il Presepe Biblico di Renata Ficiarà, conta 410 meccanismi ed ha la sua caratterizzazione, va visto nella sua interezza e location. È un connubio tra diversi aspetti. Rappresenta i vari momenti della vita di Gesù oltre a quelli di vita quotidiana. All’interno ci sono delle rappresentazioni che lo caratterizzano e lo legano al territorio, come il Duomo di Fermo o la banda di Porto San Giorgio. La sala Castellani sarà aperta dal lunedì al venerdì, dal 4 dicembre all’8 gennaio, dalle 17 alle 20, sabato domenica e festivi anche la mattina dalle 10 alle 13.
Andrea Ferroni ha concesso in comodato d’uso il presepe del quale aveva perso le tracce da anni, finito in un magazzino del Comune. «Quando l’assessore mi ha chiamato mi sono precipitato» ha spiegato Ferroni. Il presepe è di fattezze napoletane risalente al ‘700, fatto di una struttura scenografica in legno e sughero, con strutture in terracotta con occhi di vetro, di altezza dai 15 ai 22 centimetri, con vestiti cucite su misura. È stato ripristinato e verrà installato davanti al teatro, grazie ad una copertura in plexiglass che Giuseppe Vitali non ha esitato a realizzare per l’occasione per «un’opera di altissimo livello artistico». In molti si sono resi disponibili a dare un contributo a questo percorso dedicato che coinvolgerà anche finestre e anfratti del corso. E c’è anche Roberto Vittori che realizzerà il presepe sul ruscello e sul pozzo davanti al teatro.
Il Liceo Artistico si è occupato del restauro di tavole policrome ispirate ai Re Magi di Gentile da Fabriano (le cui opere ufficiali si trovano agli Uffizi n.d.r.) con tecniche moderne nel rispetto delle opere, realizzate da altri alunni negli anni ’80. Il Presepe recuperato dal Liceo verrà installato davanti alle mura restaurate del cimitero settecentesco. Erano presenti alcuni dei docenti del liceo che hanno seguito i ragazzi nel progetto di restauro: Maria Pamela Bulgini; Andrea Romagnoli; Daniela Simoni; Maria Vittoria Cicchinè; Alessia Forti.
Non finisce qui, come ha ricordato l’assessore alla cultura Carlotta Lanciotti: «Per noi è importante creare questo filo rosso che collega l’amministrazione a tutte le scuole e le associazioni. Ci saranno altre tre installazioni, provenienti dalle scuole dell’infanzia (Borgo Rosselli, Borgo Costa e Capoluogo) che saranno poste sotto all’arco di corso Castel San Giorgio».



















