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Arrivano le casette gialle della lettura, inaugurata la prima. Lanciotti: «Occasione di crescita per studenti e città»

PORTO SAN GIORGIO - All’interno di casette gialle a forma di scuolabus si possono trovare i volumi condivisi dagli studenti e dai fruitori del servizio. Il primo contenitore di libri della città è stato inaugurato ieri in via Petrarca, riempito dagli studenti della scuola  Borgo Rosselli (tradizionale e Montessori)

 

Si chiama “Book crossing” ed è l’iniziativa di distribuzione gratuita di libri voluta dal Comune e dall’Istituto scolastico comprensivo “Nardi”. All’interno di casette gialle a forma di scuolabus si possono trovare i volumi condivisi dagli studenti e dai fruitori del servizio. Il primo contenitore di libri della città è stato inaugurato ieri in via Petrarca, riempito dagli studenti della scuola  Borgo Rosselli (tradizionale e Montessori). Sono intervenuti l’assessore alla Cultura Carlotta Lanciotti, il dirigente comunale Alessio Sacchi, la dirigente scolastica Daniela Medori, le maestre e il realizzatore Massimo Magnaguadagno, genitore già componente del Consiglio d’istituto. «I bambini hanno voluto partecipare con il dono di volumi ed alcune riflessioni sull’importanza della lettura – ha affermato la dirigente Medori dopo il taglio del nastro – .  I libri ci aiutano a sognare e viaggiare in altri mondi, a rispettare i beni pubblici rendendoli occasioni di socializzazioni. I bambini hanno letto il regolamento delle casette, di cui saranno custodi e protettori». Il motto riportato sulle casette è “porto, riporto e rispetto”: gli utenti sono invitati a collocare volumi in buono stato che vogliono essere condivisi, a prelevarli e a riporli a loro interno una volta letti avendo cura delle casette-scuolabus.

L’assessore Lanciotti ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa ed il valore che la lettura assume per la crescita dei bambini: «Nella giornata di oggi sono state installate altre due ‘casette gialle’, una seconda in piazza Matteotti e una terza nei giardini di piazza Torino. Nel 2023 contiamo di sistemarne altre due nei luoghi frequentati della nostra città. Gli elementi di valore di questa iniziativa sono diversi: i bambini devono imparare ad utilizzare il materiale condiviso con altri mantenendolo in buono stato. La scuola ha proposto questo progetto per offrire un’altra occasione di crescita che dà anche valore alla carta, non fermandosi ai metodi tradizionali e collaborando con la città».


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