di Matteo Malaspina
Passati 14 mesi dall’elezione del sindaco Endrio Ubaldi, la giunta ha voluto ritrovarsi nell’ufficio del primo cittadino per i tradizionali auguri natalizi alla cittadinanza e per fare un report sull’attività amministrativa.
«Abbiamo conseguito più degli obiettivi prefissati e speriamo che nel 2023 possiamo fare lo stesso. Per informare la cittadinanza, abbiamo stampato un libriccino con un resoconto di quest’anno da inviare alle famiglie di Montegranaro – esordisce Ubaldi congratulandosi con assessori, consiglieri e tecnici e personale degli uffici -. Per la prima volta da quando faccio l’amministratore riusciamo a votare il bilancio di previsione entra lo fine dell’anno (il consiglio ci sarà il 29 dicembre ndr) e questa sera nella seduta di giunta approveremo il progetto di videosorveglianza grazie ad un bando ministeriale che ha portato nelle casse comunali 15 mila euro, che sommati ai 30 mila messi dall’Ente, ci consentirà di installare ulteriori 22 telecamere. Inoltre, intitoleremo un parco giochi a Serafino Mazzarocchi, campione olimpionico veregrense e abbiamo messo mano anche alle assunzioni del personale incrementando di 4 unità la pianta organica e nel prossimo mese arriveranno altre 2 assunzioni perché crediamo che i dipendenti comunali siano un valore aggiunto».
Ma queste sono solo alcuni dei risultati raggiunti dalla giunta Ubaldi in questo 2022, e a illustrare il programma di quello che è stato fatto e di quello che bisognerà fare il primo cittadino ha voluto affianco a sé i suoi assessori con la quale vuole condividere i meriti.
«Tante sono state le iniziative e tutte con feedback positivi grazie alla collaborazione con le associazioni e con la scuola – spiega l’assessore alla cultura Monia Marinozzi -. Dalla rassegna dei libri, alla stagione teatrale che ha raddoppiato gli abbonati fino a quella concertistica. C’è stata un’enorme partecipazione e dobbiamo iniziare già a pensare all’estate».
Esalta il sindaco l’assessore ai lavori pubblici Giacomo Beverati, dicendo che è «un esempio vederlo lavorare» e ricordando come l’ufficio ha gestito quest’anno un portafoglio di oltre 2 milioni e mezzo di lavori. «Abbiamo cantierato i lavori per i loculi del cimitero (810 mila euro), per la realizzazione di 2km e mezzo di asfaltature (800 mila euro) oltre che all’arredo urbano e ai marciapiedi – dice Beverati -. Nel prossimo anno ci aspetteranno grandi progettazioni come i 3 milioni per il palazzo comunale, i 4,5 milioni per il Palas in zona La Croce e i 2,8 milioni per l’asilo nido dove abbiamo scelto una strada innovativa che ci consentirà di gestire più risorsi e avere l’aiuto dell’Agenzia del Demanio che collaborerà con noi per la progettazione della gara. Inoltre abbiamo deliberato l’adeguamento energetico per il teatro e c’è grande attenzione per il patrimonio scolastico dove ci stiamo impegnando per reperire i 6,3 milioni per l’edificio scolastico».
L’assessore Annalisa Zincarini mette l’accento sulla programmazione dei servizi sociali, spiegando come si è valorizzata la disabilità con attività da proporre ai ragazzi quali la piscina, musicoterapia e l’idea è quella di inserirli nella comunità anche grazie all’aiuto del nuovo parroco. Montegranaro città virtuosa anche per quanto riguarda i percettori del reddito di cittadinanza: sono già 6 che aiutano il Comune in alcuni lavori e i colloqui per inserirne altri proseguono.
«Sullo sport ci siamo confrontati per le associazioni e ascoltato le loro esigenze, sul turismo abbiamo messo in campo diverse iniziative come l’apertura dello sportello turistico, la riapertura della torre civica e la prossima creazione del Museo delle Tradizioni – illustra Gastone Gismondi -. Tengo molto al tema dell’ambiente con il bando per la differenziata vinto da una ditta molto strutturata (il ricorso si è chiuso con la conferma della vittoria di Tecneco) e ora arriveranno i cestini, le tre isole ecologiche e un macchinario dedicato per il centro storico. Inoltre, abbiamo messo in piedi un progetto con incontri all’interno della scuola per sensibilizzare sulla differenziata e metteremo all’interno del paese le Case dell’Acqua».
Nel 2023 si rimetterà mano anche al Piano Regolatore perché «Montagranaro non ha quello sviluppo programmato 20 anni fa» spiega l’assessore Lucio Melchiorri che ammette come sia stato difficile portare avanti la macchina urbanistica dopo i vari cambiamenti dei responsabili dei settori ma «ora procediamo a pieno regime».















