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La Coppa Italia della Videx si infrange nella trasferta di Bergamo

SERIE A2 - Il percorso tricolore di Grottazzolina si interrompe dopo appena un’ora di gioco. Ai tanti chilometri percorsi in questi giorni si è aggiunto anche il forfait di Bonacic, sostituito da Ferrini, a complicare ulteriormente i piani di coach Ortenzi. La qualità e la verve della Agnelli Tipiesse ha fatto il resto in una serata dove l’unica nota lieta porta il nome di Mattia Leli. Lo schiacciatore classe 2004, prodotto del settore giovanile grottese, battezza il proprio esordio in Serie A con un ace rimediato nel finale di secondo set

BERGAMO – Ci si aspettava una sfida ardua e la realtà ha rispettato pienamente le attese.

Il percorso della Videx Yuasa Grottazzolina si infrange in terra bergamasca dopo appena un’ora di gioco. Ai tanti chilometri percorsi in questi giorni si è aggiunto anche il forfait di Bonacic, sostituito da Ferrini, a complicare ulteriormente i piani di coach Ortenzi. La qualità e la verve della Agnelli Tipiesse ha fatto il resto in una serata dove l’unica nota lieta porta il nome di Mattia Leli. Lo schiacciatore classe 2004, prodotto del settore giovanile grottese, battezza il proprio esordio in Serie A con un ace rimediato nel finale di secondo set.

Coach Graziosi schiera Jovanovic-Padura Diaz in diagonale, Held e Cominetti in banda, Copelli e Cargioli al centro e Toscani libero. Grottazzolina risponde con Marchiani-Breuning, Vecchi e Bonacic laterali, Cubito e Bartolucci al centro con Romiti a gestire le operazioni di seconda linea.

IL TABELLINO

AGNELLI TIPIESSE BERGAMO 3: Copelli 13, Held 13, Catone, Lavorato ne, Cargioli 3, Cominetti 16, Toscani (L1), Pahor, Baldi 1, Mazzon ne, Cioffi ne, Padura Diaz 11, De Luca ne, Jovanovic 3. All. Graziosi

VIDEX YUASA GROTTAZZOLINA 0: Giorgini (L2) ne, Cubito 1, Vecchi 7, Focosi 1, Pison ne, Bartolucci 2, Breuning 12, Ferrini 7, Bonacic, Marchiani, Leli 1, Romiti R. (L1). All. Ortenzi

PARZIALI: 25–16 (20’), 25–22 (26’), 25–15 (23’)

ARBITRI: Nava e Selmi

NOTE: Bergamo: 16 errori in battuta, 6 ace, 15 muri vincenti, 71% in ricezione (42% perf), 57% in attacco. Grottazzolina: 10 errori in battuta, 2 ace, 4 muri vincenti, 47% in ricezione (30% perf), 34% in attacco

LA CRONACA
Partenza sprint dei padroni di casa: apre la pipe di capitan Cominetti e chiude Cargioli a muro su Ferrini (3-0). Più contratta la Videx Yuasa che rincorre due volte con Breuning: parallela vincente e successivo mani out intervallati dal muro di Copelli su Vecchi (9-5). Si accende Padura Diaz che neutralizza in parallela la difesa di Romiti mentre non è altrettanto buona la stoccata di Breuning. Il martello danese spara out dalla seconda linea anticipando l’ace di Jovanovic che costringe coach Ortenzi al time out (12-6). Il muro degli orobici è insuperabile: Ferrini deve nuovamente arrendersi, stavolta a Padura Diaz (15-6). Grottazzolina non regge il ritmo dei locali: Copelli, lasciato muro a zero, va a segno in primo tempo e sorprende Vecchi a muro mentre Cominetti colpisce dai nove metri (21-12). Jovanovic torna ad armare con successo il braccio di Padura Diaz e Vecchi spara out la battuta che consegna a Bergamo nove palle set. Chiude Held con il diagonale del 25-16.

C’è più equilibrio in avvio di secondo set ma è sempre Bergamo a comandare il gioco grazie agli attaccanti di posto quattro: Cominetti blocca Breuning a muro, Held va a segno in pipe (5-4). E’ il turno al servizio del capitano a produrre un poderoso break di 5-0: tre ace conditi dalla stoccata di Copelli e dal muro vincente di Held su Breuning (11-5). L’affondo annichilisce i marchigiani. Due muri consecutivi, targati Breuning-Vecchi, fermano Padura Diaz ma Copelli restituisce con gli interessi prima con un blocco vincente sull’opposto di Grottazzolina poi con una palla spinta che vale il 17-11. Cominetti dà manforte a Held in posto quattro ma l’invasione dello stesso capitano bergamasco e l’errore diretto di Padura Diaz materializzano il primo time out della sfida sponda Bergamo (22-19). Allarme presto rientrato: Ferrini mette out dai nove metri, quattro jolly in favore dei ragazzi di coach Graziosi (24-20). Squillo di Leli che trasforma in ace il primo pallone giocato in serie A ma il mani out di Copelli archivia anche il secondo parziale (25-22).

Nel terzo set arriva la reazione di Grottazzolina che sfrutta il turno al servizio di Breuning e mette il muso avanti grazie anche al muro vincente di Cubito su Held (3-4). Il centrale grottese si ripete poco dopo su Copelli ma il fendente di Padura Diaz sull’inedita regia di Cominetti riporta i padroni di casa avanti di un break (8-6). Gli orobici tornano a far male per vie centrali: Copelli prima e Cargioli poi anticipano l’invasione di Cubito a rete (13-9). Breuning prova a scuotere i suoi con una bordata da seconda linea, lo imita Held con due pipe consecutive (17-12). La banda di Ortenzi continua ad inseguire ma il divario cresce inesorabilmente. Doppio muro di Copelli su Focosi e Vecchi, ace di Cominetti per un impietoso +10 (23-13). Il mani out del neo-entrato Baldi consente a Bergamo di superare il turno (25-15). Si chiude così il 2022 della Videx Yuasa. Il cammino di Vecchi e compagni riprenderà domenica 8 gennaio 2023 quando al PalaGrotta arriverà la capolista Vibo Valentia per il secondo turno di ritorno della regular season.

LE DICHIARAZIONI

Il momento peggiore per affrontare un grande avversario nel suo momento migliore. Può essere questa la sintesi del quarto di finale tra Bergamo e Grottazzolina. La squadra di Graziosi ha impresso grande ritmo sin dalle prime battute di gioco costringendo i marchigiani ad inseguire per l’intero arco della gara: il risultato finale è più che legittimato da una gran prova di Cominetti e compagni in tutti i fondamentali. Notevole l’impronta di Jovanovic sulla gara, abile a imbastire il gioco ed a fornire imprevedibilità alla manovra come dimostrano i quattro bergamaschi in doppia cifra. Guida la classifica capitan Cominetti (16 punti, 5 ace, 1 muro), seguito dal compagno di reparto Held con 13 punti, 79% in attacco e 2 muri. Stesso score per Copelli con il 70% di positività offensiva ma con ben 6 blocchi vincenti personali. Proprio nella fase muro-difesa si è vista la differenza maggiore: 15-4 il parziale dei muri-punto in favore dei padroni di casa. Ne consegue uno scarto altrettanto importante nella percentuale offensiva di squadra (57% dei locali contro il 34% degli ospiti).

“Bergamo è partita molto forte al servizio e ci ha messo grande pressione fin da subito – ha dichiarato coach Massimiliano Ortenzi al termine della sfida -. Il forfait di Bonacic ci ha costretti ad affrontare una gara diversa da come l’avevamo preparata ma nel complesso abbiamo faticato moltissimo a trovare delle contromisure adeguate ai nostri avversari. Quando siamo riusciti a metterli in difficoltà con la battuta hanno sempre trovato la giusta via di fuga grazie ai loro attaccanti di palla alta mentre la nostra fase offensiva ha stentato a lungo. Di fatto non siamo mai riusciti veramente ad impensierirli”. Il 2022 si chiude con la terza sconfitta consecutiva. Superficiale ed immeritevole sarebbe però liquidare il tutto senza un’analisi contestuale delle recenti tappe coperte da Vecchi e compagni. I numeri lasciano il tempo che trovano perché condizione, qualità ed ambizioni non sono paragonabili.

“Sono state partite molto diverse tra loro – ha proseguito Ortenzi -. Con Cantù abbiamo avuto le nostre chances mentre nelle ultime due uscite (Castellana Grotte e Bergamo, ndr) abbiamo affrontato due squadre molto forti contro le quali serviva una prestazione fuori dall’ordinario. Tra noi e loro c’è molta differenza e bisogna essere consapevoli che non è questo il livello al quale possiamo e dobbiamo competere. Niente ci impedisce di farne un obiettivo ma sicuramente non dobbiamo deprimerci per aver perso al cospetto di simili realtà”.  Ora più che mai servono equilibrio e lucidità perché alla ripresa Vecchi e compagni troveranno Vibo Valentia: “I ragazzi sanno bene che si tratta di una serie di partite molto complicate ma questo non deve essere un problema – ha aggiunto il tecnico grottese -. Affronteremo la capolista in casa nostra, dove riusciamo ad esprimere una pallavolo migliore, perciò daremo il massimo per raccogliere tutto ciò che possiamo. Adesso abbiamo innanzitutto bisogno di riposarci perché veniamo da dieci giorni di fuoco, pensiamo a recuperare le energie poi ripartiremo con il giusto spirito per fare un girone di ritorno al massimo”.


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