
La prima edizione della rassegna “Borghi Maestri della Scena” termina il primo gennaio con il debutto di una nuova messa in scena de “La Serva Padrona”, realizzata dalla compagnia Il teatro Che Cammina e prodotta dal progetto Borghi Maestri che ha attivato a dicembre il suo primo cantiere creativo. Un allestimento leggero e divertente che può essere apprezzato da qualsiasi tipo di pubblico.
Tra i protagonisti spicca il nome di Alessandro Calamai, grande professionista del panorama lirico italiano. La voce femminile è quella di Yao Sun, giovane promessa dell’Opera di origine cinesi, la parte musicale è curata dal maestro Daniele Biagini, il servo muto è interpretato dall’attore napoletano Luigi Panìco e la regia è curata dal francese Jean Menigault, mimo formato alla scuola di Etienne Decroux.

Insomma debutto di una nuova messa in scena di una delle più conosciute opere di Giovan Battista Pergolesi, scritta dal compositore marchigiano negli anni ’30 del ‘700. La produzione, con libretto di Gennaro Antonio Federico, è stata possibile proprio grazie al progetto Borghi Maestri che con la stagione teatrale 2022 ha inaugurato anche il cantiere creativo “Borghi Maestri della Scena”.
“Borghi Maestri della Scena” è la rassegna teatrale e musicale che il progetto Pnrr “Borghi Maestri” ha avviato dallo scorso 19 novembre al Teatro dell’Iride, magnifico teatro ottocentesco di Petritoli, con spettacoli di altissimo livello presentati da artisti italiani e internazionali.
Sotto la direzione artistica di Giuseppe Nuciari (associazione Ho un’Idea), l’organizzazione di Francesco Marilungo (associazione ArTime) e il coordinamento dell’Associazione Internazionale Open Street aisbl (Bruxelles), sul palco si alterneranno recital, monologhi, concerti di musica contemporanea e classica.

La Compagnia Il Teatro Che Cammina è stata selezionata per l’alto contenuto artistico del progetto di creazione, inteso a riscoprire l’Opera in senso contemporaneo e a valorizzarne le forme, insieme colte e popolari, riscoprendo nell’Opera Buffa i canovacci comici della Commedia dell’Arte. In questo senso l’obiettivo del Cantiere, in programma a Petritoli nelle settimane precedenti l’evento, è stato quello di un allestimento leggero e divertente che possa essere apprezzato da qualsiasi tipo di pubblico.
Nella compagnia spicca il nome di un grande professionista del panorama lirico italiano: Alessandro Calamai, baritono diretto da maestri come Zubin Mehta e da registi come Luca Ronconi, nonché voce storica del Maggio Fiorentino. La voce femminile è quella di Yao Sun, giovane promessa dell’Opera di origine cinesi. La parte musicale è curata dal maestro Daniele Biagini, pianista eclettico che spazia dalla musica classica al jazz. Il servo muto “Vespone” è interpretato dall’attore napoletano Luigi Panìco. La regia è curata dal francese Jean Menigault, mimo formato alla scuola di Etienne Decroux diretto nel ruolo di Vespone da Henning Brochkaus per il Festival Pergolesi Spontini.
I biglietti d’ingresso sono di 6 euro l’intero e 3 il ridotto per bambini 2-12 anni e gravi disabilità.
I bambini sotto i 2 anni entrano gratis se non occupano un proprio posto a sedere. Possono essere acquistati alla biglietteria del teatro a partire da 2 ore prima dell’inizio, ma si consiglia vivamente di acquistarli sul sito borghimaestri.it.

IL PROGETTO BORGHI MAESTRI
Borghi Maestri è un progetto realizzato in aggregazione dai comuni di Petritoli (capofila) e Monte Vidon Combatte (aggregato), selezionato dal Ministero della Cultura nell’ambito del programma dell’Unione Europea “Next Generation Eu” e del “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” (PNRR) con il punteggio più alto nelle Marche. Il Coordinamento delle attività culturali è a cura dell’associazione Internazionale Open Street aisbl e la promozione a cura dell’associazione Marca Fermana.
Il progetto ha ottenuto dalla commissione ministeriale il punteggio più alto tra tutti quelli presentati nella regione Marche e viene finanziato con un ammontare di circa 2 milioni di euro per attività di realizzazione/potenziamento di servizi e infrastrutture culturali, realizzazione di iniziative per l’incremento della partecipazione culturale e per l’educazione al patrimonio delle comunità locali, programmazione e direzione artistica di spettacoli dal vivo, realizzazione di residenze creative di teatro e circo, valorizzazione dell’enogastronomia tipica e dell’eccellenza artigiana, valorizzazione ambientale e naturalistica, promozione e marketing territoriale.
(foto allegate al comunicato stampa)














