Videx non va, buona la prestazione ma Vibo Valentia saccheggia il PalaGrotta

SERIE A2 - La Yuasa tornava a casa, bisognosa di sentire il proprio pubblico ma la formazione di Ortenzi e Minnoni, dopo tre stop consecutivi lontano dalle mura amiche (due in campionato ed una in Coppa Italia), era chiamata ad affrontare la corazzata capolista Tonno Callipo. I calabresi arrivavano nel Fermano forti di una serie aperta di tre vittorie consecutive, ottenute tutte con il massimo scarto

GROTTAZZOLINA – La Videx Yuasa torna finalmente a casa bisognosa di sentire il calore e la protezione del proprio pubblico; la formazione guidata da Massimiliano Ortenzi e Mattia Minnoni, dopo tre stop consecutivi lontano dalle mura amiche (due volte in campionato ed una in Coppa Italia), si presenta al Palasport di Via Fonte San Pietro per affrontare l’ostacolo più difficile di questo torneo, la corazzata Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia capolista della Serie A2.

I calabresi sono saliti nelle Marche forti di una serie aperta di tre vittorie consecutive, ottenute tutte con il massimo scarto, e con la sicurezza che solo una squadra così forte può avere mentre i marchigiani devono provare ad invertire il trand negativo in cui, purtroppo, sono incappati.

Coach Cezar Douglas arriva al PalaGrotta rivedendo la sua formazione e schiera in avvio Lorenzo Piazza al palleggio, Paul Buchegger in diagonale, Nikola Mijailovic e Michele Fedrizzi in banda, Davide Candellaro ed Alessandro Tondo al centro, Domenico Cavaccini nel ruolo di libero; dall’altra parte della rete coach Massimiliano Ortenzi risponde con Manuele Marchiani in cabina di regia, Rasmus Breuning Nielsen opposto, capitan Riccardo Vecchi ed il rientrante Dusan Bonacic schiacciatori ricevitori, Marco Cubito (200esima presenza in Serie A per lui) e Filippo Bartolucci centrali con Roberto Romiti a comandare le operazioni di seconda linea.

IL TABELLINO

VIDEX YUASA GROTTAZZOLINA 1: Giorgini (L2) ne, Cubito 5, Vecchi 12, Focosi, Pison ne, Bartolucci 6, Breuning 24, Ferrini, Bonacic 9, Marchiani 1, Leli ne, Romiti R. (L1) 50% (29% perf.). All. Ortenzi, vice Minnoni

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3: Mijailovic 11, Candellaro 7, Cavaccini (L1) 62% (44% perf.), Orduna ne, Carta (L2) ne, Tondo 8, Piazza 1, Balestra ne, Tallone 3, Terpin 9, Belluomo ne, Fedrizzi 3, Buchegger 26. All. Douglas, vice Racaniello

PARZIALI: 25–17 (22’); 18–25 (23’); 17-25 (25’); 20–25 (25’)

ARBITRI: Jacobacci Sergio e Rolla Massimo

NOTE: Grottazzolina 12 errori in battuta, 6 ace, 3 muri vincenti, 52% in ricezione (29% perf), 52% in attacco. Vibo Valentia: 16 errori in battuta, 3 ace, 7 muri vincenti, 52% in ricezione (32% perf), 69% in attacco

LA CRONACA

Candellaro firma i primi tre punti della Tonno Callipo (2-3) con la Videx Yuasa che è sempre lì a rispondere colpo su colpo ai calabresi con un bel muro di Bartolucci che vale il 4-4; Fedrizzi non riesce a mandare dall’altra parte della rete il suo attacco regalando il primo vantaggio a Grottazzolina (7-6) ma poi si vendica subito firmando la nuova parità a quota 7. Breuning incomincia a scaldare il suo braccio armato e fa esplodere il Palagrotta per il 9-7 mentre Bartolucci alza nuovamente il suo muro fermando Buchegger per il 12-9 che costringe coach Douglas a richiedere la sospensione tecnica; un gran bel primo tempo di Cubito manda Breuning al servizio (15-12) che tira una delle sue sassate, superando i 200 ace in Serie A, che stende Cavaccini per il 16-12 con un nuovo timeout richiesto da Vibo Valentia. Al rientro in campo la musica non cambia tanto che l’opposto danese si riporta sulla linea dei nove metri “battezzando” prima Mijailovic e poi il neo subentrato in ricezione Tallone (18-12); Fedrizzi ferma Breuning (19-15) ma la parallela di capitan Vecchi permette a Grotta di agguantare nuovamente il +6 (21-15). Breuning lancia la Videx Yuasa verso il 23-17, l’ace di Vecchi, chiamato Out dagli arbitri ma In dal Video Check, regala ai marchigiani il primo set point (24-17) mentre Tallone spara out da posto 4 facendo terminare così la prima frazione con il punteggio di 25-17.

Al cambio di campo Buchegger manda subito avanti la Tonno Callipo (0-2) e poi replica firmando il 0-4 che costringe coach Ortenzi a fermare il gioco; dopo un errore (0-5), capitan Vecchi sblocca finalmente il punteggio dei suoi compagni (1-5) mentre Bonacic prima stoppa Buchegger con un monster block che vale il 3-6 e poi un suo attacco accorcia ulteriormente le distanze (4-6). La troppa foga di raggiungere la parità fa commettere uno sbaglio in attacco alla Videx Yuasa (5-7) che poi deve subire altri due punti consecutivi di Vibo Valentia (5-9); Grotta si rimette in marcia ed accorcia con Breuning (13-14) ma Buchegger, dai nove metri, permette ai calabresi di allungare nuovamente sul +3 (14-17). Grottazzolina non riesce più a recuperare ed allora nel finale Terpin trova l’ace del 18-25 che pone fine al secondo set.

Nel terzo periodo parte meglio la Tonno Callipo che allunga subito sul 2-5 con una pipe di Terpin, subentrato nel set precedente a Fedrizzi, mentre un errore in attacco della Videx Yuasa vale il 2-6 e la conseguente sospensione tecnica richiesta da coach Ortenzi; l’ace di Vecchi accorcia le distanze (4-6) ma il pallonetto millimetrico di Tondo fa volare via Vibo Valentia che guadagna il +5 (5-10). I calabresi continuano a spingere sull’acceleratore e sfruttano il turno al servizio di Terpin per aumentare ancora di più il gap (9-16) ma l’attacco largo di Mijailovic, che poi ricade male e viene sostituito da Tallone, consente alla Videx Yuasa di portarsi sull’11-16 mentre una parallela di Breuning, che nel frattempo ha raggiunto anche il record dei 1500 punti in carriera nella sola Regular Season, fa esplodere il PalaGrotta per il -4 (12-16); la Tonno Callipo fa valere la sua classifica e ricomincia ad imporre il proprio ritmo, con Tallone a firmare il 13-20, e continua imperterrita fino al 17-25, siglato da Buchegger, che vale il vantaggio nel computo dei set. Obiettivamente fermare questa Vibo Valentia che nel secondo set ha ottenuto il 73% in attacco, e nel terzo l’82%, è davvero difficile.

La Videx Yuasa prova ad usare tutto il proprio coraggio ed il proprio cuore e la diagonale di capitan Vecchi porta avanti i grottesi 6-4 ma gli ospiti sono lì ed impattano immediatamente a quota 7; un tap-in vincente di Breuning manda avanti i padroni di casa (9-7) ma ancora una volta è Buchegger a rimettere le cose a posto con le due formazioni che arrivano così appaiate a quota 11. L’attacco out di Terpin spinge avanti la Videx Yuasa (16-14) ma il muro di Tondo vale la nuova parità, stavolta a quota 18; due errori in fase offensiva di Grotta permettono a Vibo Valentia di trovare il primo vero vantaggio proprio nel momento decisivo di questo periodo (18-20), Piazza stoppa Vecchi per il 19-22, un tocco di seconda di Marchiani tiene a galla la Videx Yuasa (20-23) ma Tondo ferma a muro Bartolucci chiudendo il set 20-25 e la sfida con il risultato di 1-3.

Arriva quindi la quarta sconfitta consecutiva (tre in campionato ed una in Coppa Italia) per la Videx Yuasa Grottazzolina che però ha fatto vedere al proprio pubblico di saper tornare a lottare; è da quanto di buono visto stasera che bisogna quindi ripartire cercando di tornare a macinare punti il prima possibile invertendo questo trand negativo. I ragazzi di coach Massimiliano Ortenzi e Mattia Minnoni torneranno in campo domenica 15 gennaio, alle ore 18:00, per fare visita alla Kemas Lamipel Santa Croce, vincente 3-1 sul campo della Pool Libertas Cantù.

LE DICHIARAZIONI

“Giocare al PalaGrotta non è facile per nessuno – ha commentato a fine gara il coach ospite Cezar Douglas -. La Videx Yuasa ha giocato molto bene, soprattutto nel primo e quarto set dove ha viaggiato con percentuali di cambio/palla importanti e questo ci ha costretti a stare sul pezzo fino alla fine. In alcuni momenti abbiamo avuto troppa fretta di chiudere l’azione ma poi abbiamo ripreso a giocare con la giusta mentalità indirizzando la gara a nostro favore. Dobbiamo continuare così perché c’è ancora tanta strada da fare, sappiamo bene cosa vogliamo da questa stagione e dovremo essere pronti a tutto per centrare la promozione”.

Sponda Grottazzolina si tratta della quarta sconfitta consecutiva, la terza in campionato, con più di un’attenuante considerando la portata dei recenti avversari sulla strada di Roberto Romiti e compagni: “Non era facile affrontare le prime tre della classe, tuttavia credo che possiamo essere soddisfatti per la prestazione offerta – ha dichiarato il libero di Grottazzolina -. Conosciamo molto bene le qualità di Vibo, è una squadra che se gioca con tranquillità commette pochissimi errori ed è capace di punirti alla prima occasione, con Castellana Grotte e Bergamo si era vista molta differenza in campo mentre domenica abbiamo lottato ad armi pari contro la capolista e credo che questo ci ponga sulla giusta strada. In questo campionato non esistono partite facili ma non esistono nemmeno partite impossibili, la classifica è cortissima (tra Porto Viro e Reggio Emilia, rispettivamente in quinta e dodicesima piazza, ballano la miseria di tre punti, ndr) e ciò significa che serviranno ancora un bel po’ di punti per centrare la salvezza. Dovremo mantenere alto il nostro livello di gioco, partita dopo partita”.

Coach Massimiliano Ortenzi è sulla stessa lunghezza d’onda: “Abbiamo tenuto un buon livello per alcuni momenti della partita ma dall’altro lato della rete c’era una squadra che ha concesso veramente poco esprimendosi con valori di attacco e cambio/palla altissimi. Si tratta pur sempre di una sconfitta ma penso che nel complesso si possano trarre vari aspetti positivi da questa partita, da qui dovremo ripartire per affrontare la prossima trasferta sul campo di Santa Croce”. Al termine della seconda giornata di ritorno Vibo Valentia tiene ben salde le redini della classifica con un bottino di 35 punti, otto in più della coppia Castellana Grotte Santa Croce. La Videx Yuasa Grottazzolina, 22 punti all’attivo, condivide l’ottava piazza con l’altra cenerentola del torneo, la Tinet Prata di Pordenone. Al di sotto delle protagoniste della passata stagione di A3 figurano Cuneo e Ravenna (appaiate a quota 21). Reggio Emilia è tredicesima con 20 punti, appena due in più di Lagonegro. Sempre più staccata, invece, Motta di Livenza, fanalino di coda con 7 punti.

 


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