Ezio Montevidoni

«Un 2022 ricco di soddisfazioni per la nostra associazione che ha festeggiato il 45esimo anniversario ospitando i vertici Anpas nell’assemblea regionale di rinnovo delle cariche che ha visto l’elezione come consigliere del nostro volontario Vittorio Cangini. Motivo di orgoglio è anche essere riusciti a mantenere la seconda ambulanza operativa H24. Il mezzo aggiuntivo era stato messo in campo durante il primo periodo covid, ma di fatto è stato e sarà mantenuto anche per tutto il 2023». Per la Croce verde Porto Sant’Elpidio, con in testa il suo presidente, il dottor Ezio Montevidoni, è tempo di bilanci e anche di programmazioni per il 2023.

Intanto partiamo dai servizi effettuati nell’arco dello scorso anno: «Le attività del 2022 in generale rispecchiano – spiega il presidente – quelle dell’anno precedente con 12.000 servizi svolti e 545.000 Km percorsi complessivamente. Un 2022 che ha visto impegnato anche il nostro gruppo di Protezione civile a supporto della popolazione colpita dall’alluvione di settembre. Il nostro parco macchine si è arricchito con l’arrivo di una nuova ambulanza Man Tge, una nuova automedica Seat Tarraco e un nuovo pulmino di trasporto Nissan Primastar Bus, senza dimenticare la nuova Nissan Leaf completamente elettrica e la Dacia Sandero alimentata a gas. Grande attenzione verrà anche data al risparmio energetico, infatti, quest’anno verrà implementato l’impianto già esistente con nuovi pannelli fotovoltaici e l’installazione di batterie per lo stoccaggio dell’energia prodotta. Per quanto riguarda le risorse umane possiamo contare su 315 volontari, 10 dipendenti e 7 ragazzi del servizio civile. I nostri soci sono 2.815, a loro e a tutti i cittadini di Porto Sant’Elpidio va il nostro grazie per il sostegno e la vicinanza che sempre dimostrano nelle iniziative dell’associazione».


Da questo mese riparte anche la divulgazione delle manovre di primo soccorso nelle scuole. «Nel 2023, la nostra associazione – il punto di Montevidoni – vuole riprendere le azioni di divulgazione, interrotte a causa della pandemia. Per questo sono stati presi contatti con la dirigente dell’Istituto Carlo Urbani di Porto Sant’Elpidio per una giornata di incontro con le classi quinte per spiegare come alcune semplici manovre eseguite da chiunque possano salvare la vita a chi è colpito da arresto cardiaco. Anche gli insegnanti parteciperanno ad un corso certificato dall’Irc (Italian Resuscitation Council) tenuto dai nostri istruttori. Per quanto riguarda i volontari la formazione non si è mai interrotta ed è sempre più qualificante: nei giorni scorsi si è svolta una serata con un operatore tecnico della Centrale Operativa del 118 sul tema delle comunicazioni in emergenza, sul funzionamento del nuovo numero unico “112” e sul rapporto tra centrale operativa e pubbliche assistenze. Un altro incontro è previsto per il 12 febbraio con un ex commissario di polizia, formatore nelle associazioni di Volontariato esperto del codice della strada e infortunistica stradale, che parlerà degli “aspetti legali del soccorso e delle norme comportamentali degli autisti di emergenza“».

Il 13 febbraio, poi, alle 21 partirà il 47esimo corso base di primo soccorso: il motto quest’anno sarà “ogni cittadino del mondo può salvare una vita …la vita ricomincia da un battito”. «Ci auguriamo che questo sforzo organizzativo dei nostri formatori – conclude il presidente – possa essere recepito da molti, permettendo quindi all’associazione di accrescere il gruppo dei volontari. La Croce Verde, inoltre, sempre nel 2023, si presenta anche con attività di attenzione e promozione della salute del suo territorio e della cittadinanza con alcuni progetti, uno in particolare che è in via di definizione e di cui daremo a breve notizia».

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