Con la circolare del 7/11/22, il Mims (Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili) ha portato a conoscenza sia della Regione Marche sia del Comune di Falconara la propria richiesta a Rfi di ritenere concluso “senza esito” il procedimento avviato n. 2010/2018, invitando la società proponente a ritirare il progetto delle barriere fono assorbenti lungo la linea ferroviaria nel tratto di competenza del Comune falconarese.

Questa decisione del Mims partiva dalla posizione contraria espressa dalla Regione Marche congiuntamente all’ Anci (Associazione dei Comuni), e così tutti i componenti dei vari Comitati si sono sentiti in dovere di cantare vittoria per essere riusciti ad ottenere ciò per il quale si eravamo costituiti quattro anni fa.

«Speriamo che tale decisione del Mims sia applicata anche a tutti quei Comuni interessati dall’opera, compreso Porto Sant’Elpidio, anche in virtù del loro appoggio al comune di Mondolfo alla Conferenza dei Servizi tenutasi a Roma il 09.07.2019, dove venne espressa tutta la loro contrarietà allo sviluppo di tale scellerato progetto – dicono i rappresentanti del Comitato ”No al muro Si al mare” portoelpidiense -. Inoltre il 28.12.2022 Rfi ha inviato al Mase e al Mims, alla Regione Marche e a tutti i Comuni interessati una lettera dove viene espressa la decisione di non indire specifiche Conferenze dei Servizi per avviare le opere di installazione delle barriere. Nella stessa lettera, oltre alle indicazioni dello stato di avanzamento dei lavori inerenti le barriere, si fa esplicita richiesta alla parte politica della necessità e urgenza di un intervento legislativo che stabilisca nuove modalità e nuovi criteri per le barriere fonoassorbenti in virtù delle nuove tecnologie disponibili, altrimenti RFI è costretta a costruire le barriere, seppur inizialmente più basse di quanto previsto finora, anche per evitare procedimenti giudiziari intentati da cittadini contro RFI stessa per non aver installato le barriere».

Considerato ciò, il Coordinamento Regionale dei Comitati Marchigiani (nel quale confluisce anche quello di Porto Sant’Elpidio) ha deciso di non abbassare la guardia in merito a tutte le decisioni che verranno prese dai vari soggetti impegnati nella realizzazione dell’opera e rilancia la propria attività dando vita a una collaborazione extra regionale sia con il Comitato “Cittadini in rete” di Termoli (Cb), sia con il neo costituito Comitato “No alle barriere” di Chiavari (Ge).

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