Padre Giuseppe Bocci

«Padre Giuseppe Bocci da Sant’Elpidio a Mare è Venerabile. Papa Francesco ne ha riconosciuto l’esercizio eroico delle virtù». E’ quanto annunciano i Frati Minori Cappuccini delle Marche.

Il 23 febbraio 2023 il Santo Padre Francesco ha riconosciuto tramite decreto le virtù eroiche del Servo di Dio Padre Giuseppe Bocci da Sant’Elpidio a Mare, sacerdote professo dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, Fondatore della Congregazione delle Sorelle Francescane delle Vocazioni. Questo esito rappresenta un’indicazione chiara per i fedeli, il quali ora possono guardare a Padre Giuseppe Bocci come esempio virtuoso di cristiano, di religioso e di sacerdote.

Il nuovo Venerabile Servo di Dio è nato a Sant’Elpidio a Mare, Arcidiocesi di Fermo, il 15 marzo 1885. Entrò nell’Ordine dei Cappuccini, nel convento di Cingoli, nel 1898. Trascorso l’anno di noviziato, il 20 giugno 1901 emise la professione religiosa temporanea e, il 2 novembre 1907, quella solenne. Il 21 dicembre successivo fu ordinato sacerdote. Gli furono assegnati incarichi formativi per i giovani in vari conventi delle Marche. Scoppiata la Prima Guerra Mondiale, venne chiamato alle armi ad Ancona, Genova, Costa Maser, Minerbe e Thiene. Congedato in via definitiva, nel 1918, rientrò al convento di Cingoli come insegnante del collegio serafico. Nel 1928 fu destinato al convento di Pesaro, dove svolse gli incarichi di insegnante, Vicario della comunità e, per un periodo, anche quello di Guardiano e lì visse ininterrottamente per ben 46 anni, fino alla morte, avvenuta la sera del 23 novembre 1974. 

Nel 1932 fondò ufficialmente l’Opera delle Vocazioni, dedicandosi anche alla redazione del giornalino “Pace e bene”. Come Direttore del locale Terzo Ordine Francescano, iniziò a radunare un gruppo di ragazze e donne, con lo scopo di dedicarsi totalmente alla preghiera e al sostegno delle vocazioni sacerdotali e religiose. Da questo primo gruppo, nel 1943, nacquero le Sorelle Francescane delle Vocazioni (ora Volontarie Francescane delle Vocazioni). Inoltre, si dedicò al ministero del confessionale e della direzione spirituale, accompagnando epistolarmente un vasto numero di fedeli.

«Il Venerabile Servo di Dio visse intensamente la propria vocazione cappuccina. La preghiera – aggiungono I Frati Minori Cappuccini delle Marche – lo conformò a Cristo e lo predispose a vivere la sua vocazione con pazienza e perseveranza. Il suo cammino fu segnato dall’abbandono alla volontà di Dio, dal distacco dai beni e dallo spirito di sacrificio. Attento ai segni dei tempi, seppe affrontare le nuove sfide dell’apostolato con creatività. Intraprese una feconda direzione spirituale per le nuove vocazioni, che seguiva anche per via epistolare: sapeva analizzare le necessità delle persone incoraggiandole e accompagnandole nel discernimento. La sua umiltà e la semplicità del tratto, unite alla profondità della vita spirituale, erano particolarmente apprezzate dai fedeli. In comunità era figura di riferimento, soprattutto per i giovani.

La Causa di Canonizzazione è iniziata nell’Arcidiocesi di Pesaro il 29 settembre 1995, essendo Vescovo diocesano il compianto monsignor Gaetano Michetti. Da quell’anno le spoglie mortali di Padre Giuseppe Bocci riposano all’interno della Chiesa dei Cappuccini di Pesaro, nella prima cappella a destra, ove sono esposti anche alcuni abiti e paramenti sacri del Venerabile. I Frati Minori Cappuccini delle Marche ringraziano il Signore per il dono di un confratello che ha vissuto esemplarmente la vocazione religiosa e sacerdotale con gioia, spendendosi fino alla fine per il Signore e per le persone che incontrava, e ne invocano l’intercessione affinché i giovani rispondano alla chiamata di Dio. Ora non resta che invocare il Venerabile Padre Giuseppe Bocci affinché interceda presso Dio un segno miracoloso, che, se riconosciuto dalla Chiesa, aprirebbe la via della sua Beatificazione».

 

 

 

 

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