di Francesco Silla

Questa mattina, alle 9, si è tenuto, a Porto Sant’Elpidio, l’incontro pubblico, alla presenza del sindaco Nazareno Franchellucci e degli assessori Patrizia Canzonetta e Emanuela Ferracuti, per l’inaugurazione delle comunità educative “Vettore” e “Vettoretto”, gestite da San Giorgio Scs ets.  Ad introdurre l’incontro Luca Doria, presidente di San Giorgio Scs ets: «Ringrazio tutti quelli che hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto. Il nostro scopo è intercettare il disagio per combatterlo con il quotidiano. Tutto il territorio ci supporta. Dare una mano nella dispersione scolastica e combattere la povertà educativa sono alcuni dei nostri principali obiettivi. Siamo e saremo attenti e scrupolosi su tutto».
Doria ha sottolineato poi l’importanza dei progetti: «L’incontro è quello che fa sorgere la domanda, spinge alla riflessione e rende viva l’esperienza. Ci basiamo su questo per stare con i ragazzi in comunità. Qui si realizza la convivenza che fa evolvere i ragazzi dalla resilienza. L’importanza inoltre sta nella prossimità dello stare in gruppo. L’educatore porta una testimonianza di adulto, di figura di riferimento. Dobbiamo restituire la sicurezza, per far tornare i ragazzi a credere che le difficoltà si possono affrontare. Essere prossimo significa anche identificarsi, lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato. Sono questi i temi che ci spingono».
Sono seguiti poi gli interventi del sindaco Franchellucci e dell’assessore Patrizia Canzonetta. «La città di Porto Sant’Elpidio è vocata al volontariato. Questi interventi – le parole del primo cittadino – si concretizzano con i fatti. C’è la grandissima disponibilità a far vivere simili esperienze. Questa comunità sorge in un luogo stupendo della nostra città e questo momento insieme è utile a farci rendere conto che stiamo facendo un grande percorso con un progetto virtuoso. Il centro sarà di aiuto e servizio anche al di là dell’ambito sociale XX, con trasversalità. Molto spesso queste realtà rimangono chiuse in una sorta di bolla. Qui mi sembra che le porte siano aperte e si collabori con tutti gli ambiti della città».

«Ringrazio Luca. A un’amministrazione arrivano molte richieste. Ma lui – le dichiarazioni dell’assessore Canzonetta – si è presentato in maniera umile e convincente. Ci ha saputo convincere della bontà del progetto e coinvolgere. Questa è stata una proposta seria e collaborativa. Un plauso va fatto all’ambito organizzativo e a chi ha collaborato a questa realtà. È un bel tassello che si aggiunge alla città».
E dopo la benedizione il taglio del nastro con cui inizia formalmente il percorso delle due comunità. A seguire l’incontro formativo dal titolo “La mediazione con i nuovi adolescenti. Dimensioni comunicative e pedagogiche” con la psicologa Liuva Capezzani e la dottoressa Pamela Malvestiti, responsabile dell’Ambito Sociale Territoriale XX, moderate dalla dottoressa Jessica Ferrante, psicologa e psicoterapeuta di San Giorgio Scs ets. Tra i principali focus, il rapporto tra genitori e figli, come è possibile rimodularli alla luce della digitalizzazione attuale, con evidenza alle nuove sfide adolescenziali nuove. Si è affrontato infine un dibattito sulle iniziative dell’Ambito Sociale Territoriale XX e su come comunicarle nel modo giusto a genitori e famiglie, per non far mancare a nessuno il supporto psicologico.

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