«I nodi vengono sempre al pettine quando si mettono in dubbio i problemi dei fermani e si cerca di offuscare la verità. I recenti gravi fatti di cronaca (riportati da Cronache Fermane) riconducono all’ottobre del 2021 quando la Lega Fermo aveva incontrato i residenti di Santa Petronilla per affrontare le problematiche del quartiere e portarle al centro della discussione amministrativa in senso propositivo e collaborativo». A parlare è il gruppo del Carroccio in consiglio comunale a Fermo, composto da Lorenzo Giacobbi, Gianluca Tulli e Luciano Romanella.
«Tre le criticità allora evidenziate lo stato di degrado delle opere pubbliche esistenti, la videosorveglianza necessaria nella zona del centro commerciale e nelle principali aree di aggregazione pubblica, ma soprattutto criticità in termini di sicurezza e fatti di microcriminalità giovanile che evidenziavano situazioni di disagio sociale presenti. E mentre la Lega Fermo faceva parlare i fatti con una raccolta firma tra i residenti, una mozione consiliare ed incontri costanti con Prefettura e Questura per monitorare e supportare l’attività delle forze dell’ordine, in tutta risposta il sindaco Calcinaro derideva l’operato dei consiglieri leghisti minimizzando mezzo stampa “non fermiamoci alla mattonella scheggiata, serve visione”. Da lì la ferma volontà del Consiglio comunale del 30 novembre 2021 di bocciare senza motivazione le richieste dei residenti del quartiere portate in discussione dalla Lega Fermo, per poi correre velocemente ed in maniera goffa ai ripari, inaugurando un ambulatorio medico senza strumentazioni, approvare in Giunta un intervento di restyling del parco pubblico di via Giammarco e vantarsi mezzo stampa del finanziamento per l’ovvia riqualificazione del centro sociale oramai inagibile».
«Articoli, foto e like sui social non risolvono i problemi reali dei quartieri – dichiarano i consiglieri leghisti Lorenzo Giacobbi, Gianluca Tulli e Luciano Romanella – Nostro malgrado purtroppo, registriamo oggi che quello che avevamo messo in evidenza diciotto mesi fa è vero ed i fatti ci danno ancora una volta ragione. Temi sociali e sicurezza nei quartieri di Fermo sono al centro della nostra attenzione da sempre. Vediamo se anche questa volta Calcinaro vorrà minimizzare il problema, le risposte ora davvero non possono più tardare perché i residenti sono stufi».
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