L’assessore Lanciotti: «”La serva padrona” dall’Ehrbar Saal di Vienna a Porto San Giorgio»

PORTO SAN GIORGIO - La rappresentazione sarà replicata da in riva all'Adriatico il 4 novembre. L'assessore: «Obiettivo dell’Amministrazione è riportare il teatro al centro della vita comunitaria e sociale»

 

La rappresentazione de “La serva padrona” finirà da Vienna a Porto San Giorgio. Lo scorso 28 aprile l’assessore alla Cultura Carlotta Lanciotti ha assistito all’Ehrbar Saal alla rappresentazione dell’opera di Pergolesi.

Gli artisti impegnati erano in maggior parte provenienti dalle Marche: Stefania Donzelli era Serpina, Davide Bartolucci ha interpretato  Uberto, Stefano Tosoni il servo muto Vespone e Sauro Argalia il continuista. L’ensemble dei Wiener Symphoniker è stato diretto dal  maestro Patrick De Ritis, primo fagotto dell’omonima orchestra.

«E’ stata per noi l’occasione per effettuare visite e colloqui nella capitale austriaca –  ha riferito Lanciotti – . ‘La serva padrona’ sarà replicata nel teatro della nostra città il prossimo 4 novembre. In quella occasione ospiteremo un’orchestra d’archi. Insieme a Stefania Donzelli abbiamo lavorato anche in funzione della prossima programmazione teatrale. Quella che si sta concludendo ha visto più di 2.500 presenze. L’obiettivo dell’Amministrazione era quello di riportare il teatro al centro della vita comunitaria e sociale proponendo momenti di riflessione e spunti di leggerezza. I numeri ci dicono che l’intento è stato raggiunto».


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