Spazio pubblicitario elettorale
Mirco Carloni
Graziella Ciriaci
facebook twitter rss

Lungomare, ecco il progetto definitivo. Restyling totale per 800 metri e ora l’esecutivo

PORTO SAN GIORGIO - Ecco come sarà il lungomare sud dando uno sguardo al progetto definitivo approvato dalla giunta Vesprini a metà aprile. Sono state ovviamente recepite alcune osservazioni arrivate tanto dalla Regione quanto dalla Sovrintendenza. Ora si attende solo il via libera all'esecutivo. Il prossimo step sarà la gara.

di Sandro Renzi

Ecco come sarà il nuovo lungomare nel tratto sud, quello che va dallo chalet Duilio alle Canossiane. Almeno stando al progetto definitivo che ha avuto il via libera dalla giunta a metà aprile ed al quale seguirà ora quello esecutivo. I lavori, come noto, partiranno dopo l’estate e si estenderanno non più per una lunghezza di 560 metri, bensì per 800. Ampliare il cantiere è stato possibile grazie alle modifiche richieste dalla Regione Marche che ha bocciato le due piazze originariamente previste in corrispondenza di altrettante spiagge liberando risorse da investire su un prolungamento dell’opera. A disposizione, come noto, ci sono 4 milioni di euro del Pnrr. «Recependo il parere espresso della Direzione Ambiente e Risorse Idriche, nel progetto definitivo revisionato sono stati esclusi gli ampliamenti sulle spiagge libere denominati “prospettive sul mare A e B”, che consistevano nella prosecuzione del lungomare sulla porzione iniziale delle spiagge libere comprese tra gli chalet Minonda-Storione e Crazy beach-Circolo nautico blu, sebbene rispettassero quanto previsto dalle norme tecniche attuative del Piano particolareggiato di spiaggia vigente» si legge nella relazione tecnica dell’Arkteam incaricato di redigere lo studio.

LE OSSERVAZIONI

Quali sono ancora le novità recepite dal definitivo? Verrà uniformata la sede del percorso ciclabile, ampliandola ad una larghezza costante di 3 metri per tutto il
tragitto. Di conseguenza verrà diminuita l’ampiezza della parte pedonale, verso est. «Rispettando quanto richiesto nel parere della Direzione Ambiente e Risorse Idriche Regione Marche, la tipologia di pavimentazione sarà uniformata con masselli autobloccanti o similari, semplicemente accostati, su base in stabilizzato con geo rete rinforzata, al fine di rispettare il concetto di “facile sgombero” e del “no consumo di suolo”» si legge ancora nella relazione. Dal canto suo la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio, ha richiesto di incrementare l’estensione delle aree verdi «sia in forma concentrata, che tramite prolungamento della nuova aiuola con a dimora gli alberi di giuda per tutta la lunghezza del tracciato, in modo da garantire sempre un filtro tra la zona carrabile e quella di mobilità dolce». Sono queste, dunque, alcune delle osservazioni recepite dai tecnici e ovviamente dall’esecutivo Vesprini.

L’ILLUMINAZIONE

A livello di illuminazione, è prevista la rimozione dei lampioni stradali a doppio braccio presenti sull’aiuola spartitraffico e la loro sostituzione con altre tipologie, più efficienti energeticamente e dal design più accattivante, ma sempre a doppio braccio asimmetrico (in quanto uno servirà per l’illuminazione dell’unica carreggiata stradale, l’altro per la pista ciclabile). Anche i pochi lampioni presenti sul lato est verranno sostituiti e saranno con un unico braccio. Via anche gli obsoleti lampioni con sfera presenti lungo il marciapiede. Al loro posto led e proiettori nelle zone verdi.

LE DIMENSIONI

Lo studio di fattibilità di marzo include inoltre alcune aggiornamenti per quanto riguarda le dimensioni dell’intervento: la larghezza del percorso pedonale (Est) passerà da 2.30/5.20 metri a 6/10.80 metri, la larghezza del percorso pedonale (Ovest) da 0/1 metro a 1.20/1.50 metri. Va detto che alcuni dettagli saranno sono contenuti nel progetto esecutivo che darà la stura alla gara di appalto seguita dalla Sua della Provincia di Fermo. In tale senso, l’assessore ai lavori pubblici, Lauro Salvatelli, ha già avviato un contatto con l’ente di viale Trento per avere un quadro della tempistica necessaria ad avviare il bando.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti