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Taglio del nastro per il ristrutturato torrione medievale di Magliano di Tenna

IL SINDACO Pietro Cesetti ha voluto ringraziare tutti gli altri enti che hanno collaborato e soprattutto il Gal Fermano «rivelatosi il migliore delle Marche per contributi ottenuti, gestiti e soprattutto spesi, durante la presidenza di Michela Borri, presente all’inaugurazione odierna. Peccato che per la prossima programmazione, la Regione Marche abbia voluto fare un taglio di risorse di circa il 70%»

Taglio del nastro, questa mattina, per mano del sindaco Pietro Cesetti, del ristrutturato Torrione medievale del Comune.

Oggi si è svolta la cerimonia di inaugurazione del ristrutturato Torrione medievale comunale di Magliano di Tenna, esattamente della parte inferiore e dell’edificio annesso, che attualmente ha un ingresso dalla piazza del centro storico ed un altro dalle mura castellane.

I lavori sono stati effettuati dall’impresa Andrea Petracci. L’opera faceva parte del Pil 4 (Progetti Integrati Locali) gestiti dal Gal Fermano, insieme ad altri quattro Comuni tra i quali Montegiorgio, capofila del progetto, denominato “Paesaggi del benessere”, dove ciascun ente con un proprio progetto aveva come fine il miglioramento della qualità della vita, del verde, dell’ambiente, dei servizi sociali ma anche culturali e turistico-promozionali.

L’architetto Alessandra Panzini è stata la coordinatrice e facilitatrice di questo raggruppamento geografico. Nel progetto sono stati coinvolti giovani imprenditori del territorio.

«Il progetto di Magliano, iniziato dalla precedente amministrazione comunale, consisteva nella ristrutturazione del Torrione comunale, con annessa apertura di una attività con partita iva, all’interno dei locali recuperati e con l’impiego di almeno un addetto – ha spiegato il sindaco Pietro Cesetti – Diversamente si sarebbe perso il contributo di 80 mila euro, oltre ai 26 mila a carico del bilancio comunale».

«A tal fine la giunta comunale attuale – le parole del primo cittadino – ha predisposto un avviso pubblico e ci sono state quattro manifestazioni di interesse tra le quali una cooperativa, ma alla fine della selezione ha prevalso la coop. Artemista amministrata da una concittadina, Stefania Santarelli, la quale comunque potrà avvalersi di altre collaborazioni soprattutto a fini turistici».

Infine Cesetti ha voluto ringraziare tutti gli altri enti che hanno collaborato e soprattutto il Gal Fermano «rivelatosi il migliore delle Marche per contributi ottenuti, gestiti e soprattutto spesi, durante la presidenza di Michela Borri, presente all’inaugurazione odierna. Peccato che per la prossima programmazione, la Regione Marche abbia voluto fare un taglio di risorse di circa il 70%».

Francesco Silla


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