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“Riforma del terzo settore, opportunità per Pro Loco e professionisti” con l’Unpli

ANCONA - Incontro di formazione per le Pro Loco sulla riforma del terzo settore, sulle principali novità di sviluppo e sulle funzionalità del Runts. Durante la mattinata odierna sono intervenuti il presidente nazionale Unpli Antonio La Spina e il presidente regionale Marco Silla

di Francesco Silla

Giornata di formazione per le Pro Loco. Questa mattina, al salone della Loggia dei Mercanti di Ancona, si è tenuto l’incontro “Riforma del terzo settore, opportunità per Pro Loco e professionisti”, per trattare la riforma del terzo settore, appunto, e le principali novità per le Pro Loco del territorio. L’incontro è stato moderato da Francesca Travaglini.

Il presidente regionale Unpli, Marco Silla, ha accolto i partecipanti: «Andiamo nella giusta direzione, come Unpli Marche vogliamo semplificare il lavoro delle Pro loco e queste giornate servono proprio a questo. Dopo due anni di assestamento, stiamo lavorando per ottimizzare il sistema Pro loco. Stiamo lavorando anche alla legge regionale, in accordo con la Regione».

Sono arrivati poi i saluti del presidente nazionale Antonio La Spina: «Un appuntamento di altissimo livello, che si inquadra nel lavoro che Unpli sta facendo in questo periodo, cioè quello di informare e formare in merito alla riforma del terzo settore. Dobbiamo comprendere quali sono le grandi opportunità che si aprono grazie a questa riforma. Un lavoro di monitoraggio, ricerca, formazione e promozione che da sempre contraddistingue il mondo Pro loco».

«Ci teniamo a continuare ad essere vicini alle Pro loco e al terzo settore. i sodalizi mettono in campo passione per il volontariato per valorizzare il territorio – afferma il presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini – Questa riforma crea difficoltà ma deve essere affrontata nel giusto modo. Sono contento che oggi ci siano anche rappresentanti dell’Ordine dei commercialisti per studiare insieme come ottimizzare il mondo delle Pro loco. Dobbiamo agire in squadra per valorizzare il territorio, le Pro loco e i piccoli Comuni».

Presente, con un video-messaggio, anche il senatore Castelli: «Un convegno importante e necessario: va a studiare la riforma del terzo settore che si dovrà rapportare con questo passaggio significativo. Una riforma che mette nuove regole ma che crea nuovi spazi. Come commissario alla ricostruzione ritengo molto importante l’apporto di questo settore e del volontariato nella ricostruzione e nel rilancio delle zone colpite».

 

Per la regione presente l’assessore Goffredo Brandoni, che ha spiegato come «la riforma del terzo modifica tutto il mondo degli enti no profit. Questo sistema, appoggiandosi al Runts porta vantaggi agli enti riconosciuti. Ad oggi l’ufficio Runts della nostra Regione sta mettendo a regime tutto il mondo del terzo settore. Il processo di riforma è in accelerazione e spinge l’universo no profit a riformarsi. Certo, tanti sono gli adempimenti, ma allo stesso tempo tante sono le opportunità a disposizione, come la co-progettazione e la co-programmazione. Questo richiede una nuova mentalità, che vedo sempre più presente». «L’istituzione regionale –  le parole del consigliere regionale Marco Ausili – ringrazia le Pro loco per questo importante incontro, che è in linea con gli obiettivi della Regione. Puntiamo sula riqualificazione dei nostri borghi. Si va quindi nella stessa direzione e questo non può che portare a una riforma della legge regionale delle Pro loco. Questa è attenzione e valorizzazione del territorio. Pro loco ed enti del terzo settore sono importanti alleati».

Il delegato Csv (Centro Servizi per il Volontariato) Daniele Tassi ha spiegato che «come Csv Marche, abbiamo aiutato il sistema del volontariato e della promozione sociale a crescere e ad affrontare questo cambiamento. Si è visto che c’era una fragilità, soprattutto nella digitalizzazione e l’apporto del Csv è stato fondamentale, grazie alla collaborazione con la regione Marche. Il Runts fa la differenza. La sfida che tutti dobbiamo affrontare è quella di elevare il nostro grado di consapevolezza nel sistema». È seguito poi l’intervento di Pietro Ferrari Bravo, direttore generale fondazione Pro loco Italia Ets: «Questi sodalizi fanno numeri impressionanti che dimostrano una capillarità che nessun’altra associazione ha. Anche noi siamo parte della Pro loco e ci occupiamo della collaborazione con altri enti no profit. Denatalità e migrazioni hanno prodotto un fenomeno di spopolamento delle zone interne del Paese, che si sono accompagnate a una desertificazione dei servizi. Questo rende molto difficile immaginare la rinascita. Ecco allora che le Pro loco, con la loro capillarità, possono fare da traino per fare tornare proprio i servizi in quelle aree. Questo è possibile solo attraverso progetti importanti che si possono attivare se tutte le associazioni del terzo settore attueranno il passaggio al Runts».

Dopo gli interventi è iniziata la formazione vera e propria con l’avvocato Gabriele Sepio, editorialista de il Sole 24 Ore e collaboratore al tavolo tecnico per la riforma del terzo settore: «E’ un processo dove gli enti di quest’ambito dialogano con professionisti e pubblica amministrazione. Le riforme spaventano. Ci sono state molte fake news. Ma siamo riusciti a far passare l’importanza del cambiamento. Ormai la riforma è realtà e non resta che capire quale sarà la portata. Unpli ha fatto un grande lavoro di formazione e divulgazione». A seguire, affrontati temi riguardanti il Runts e il suo funzionamento, le principali novità della riforma con note specifiche sul quadro fiscale e sui rapporti con la pubblica amministrazione. Ultimo tema la digitalizzazione delle procedure attraverso il software TeamSystem, con Roberto Di Giacomo.


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