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Alcol, droghe e farmaci cause di incidenti: è ri-emergenza post pandemia. Saltamartini: «Serve prevenzione»

SICUREZZA - Se la pandemia aveva ridotto notevolmente il numero degli incidenti per le numerose limitazioni vigenti, il ritorno alla normalità ha portato ad una recrudescenza importante: gli incidenti rilevati dalla sola Stradale nelle Marche sono stati poco meno di 2000 in regione, e si segnala non solo lo stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, ma anche l’utilizzo di farmaci in prescrizione in grado di alterare la capacità di guida

«Nel 2022 i conducenti controllati e sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica sono stati 532 mentre quelli denunciati per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti sono stati 28» sono i dati forniti dalla Polizia Stradale delle Marche per il 2022 e sottolineati dal vicepresidente della Regione Marche, Filippo Saltamartini che ha preso parte all’evento “Alcol, droghe, farmaci e sinistrosità: la riemergenza” organizzato dal professor Raffaele Giorgetti, direttore della Medicina Legale presso l’Aou (Azienda ospedaliero-universitaria) delle Marche con la collaborazione dell’Università Politecnica.

Se la pandemia aveva ridotto notevolmente il numero degli incidenti per le numerose limitazioni vigenti, il ritorno alla normalità ha portato ad una recrudescenza importante: gli incidenti rilevati dalla sola Stradale sono stati poco meno di 2000 in regione, e si segnala non solo lo stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, ma anche l’utilizzo di farmaci in prescrizione in grado di alterare la capacità di guida.

«Serve un nuovo percorso di prevenzione, ma anche di repressione del fenomeno – ha sottolineato Saltamartini – e la medicina legale in questo deve essere in prima linea, da qui l’importanza di questo evento. A rimetterci infatti sono soprattutto i giovani, ma anche i pedoni e i ciclisti, gli utenti più deboli sulla strada».
Dati alla mano, gli incidenti sono infatti aumentati del 7% in un anno. Di questi, quelli mortali sono stati più di 1300 in Italia con quasi 1500 vittime: una crescita importante dell’11%. Le Marche, tra le pochissime in controtendenza in Italia, hanno invece visto un lievissimo calo dalle 18 vittime del 2021 alle 16 del 2022. «Da qui la necessità di diffondere una cultura della legalità, che parta dalle scuole» ha ribadito il vicepresidente. Sono stati approfonditi aspetti come: stati di intossicazione e guida, test di screening e protocolli di accertamento della Aou delle Marche.
L’evento, patrocinato dalla Società italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni e delle Scienze Forensi e Criminalistiche, ha visto la partecipazione di professionisti ed ha rappresentato un momento formativo per i partecipanti.


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