Due richieste di soccorso nell’arco di un paio d’ore a Porto San Giorgio. E in entrambe le occasioni si mobilitano i sanitari della croce azzurra, la polizia locale e i vigili del fuoco.
Partiamo dal primo sos: erano circa le 11 di questa mattina quando alla centrale della polizia locale è arrivata la segnalazione da parte degli operatori di uno studio medico che, dopo essere andati a casa di un anziano per sottoporlo a delle analisi, lungo la statale adriatica nord, non hanno ricevuto alcuna risposta dall’interno dell’appartamento.
Temendo il peggio, gli operatori hanno allertato la polizia locale che, con una pattuglia e con, in prima persona, il comandante Giovanni Paris, si è subito recata sul posto. Contestualmente sono partite le richieste di intervento al 118 e ai vigili del fuoco. Questi ultimi, arrivati sul posto, si sono introdotti nell’appartamento passando da una finestra. Una volta dentro, hanno aperto la porta ai sanitari e alla polizia locale. Ma all’interno della casa l’anziano non c’era. A quel punto gli agenti hanno approfondito la vicenda scoprendo che l’uomo si era fatto accompagnare ieri sera al pronto soccorso dell’ospedale di Fermo. Dunque allarme rientrato ma l’invito che arriva dalle forze dell’ordine è quello di comunicare sempre eventuali spostamenti di persone anziane sottoposte a controlli di routine.
Da lì a un paio d’ore altra richiesta di intervento, questa volta da un appartamento in via Mazzini. In questo caso l’inquilino non rispondeva al citofono. Arrivati sul posto, i soccorritori, ossia croce azzurra, carabinieri e vigili del fuoco, hanno constatato che l’uomo aveva accusato un lieve malore ma fortunatamente nulla di particolarmente grave per lui.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati