
Irene Peverati
Sabato 8 luglio ad Ascoli si svolge la prima edizione della Quintana 2023. E’ la notturna, poi il bis domenica 6 agosto con corteo e Giostra in onore del patrono Sant’Emidio.
Trai quindici Castelli che sfileranno nel corteo storico – sabato prossimo saranno quattordici in attesa dell’esordio ad agosto di Castel di Lama – c’è anche quello di Monte San Pietrangeli, oggi in provincia di Fermo ma storicamente, e fino alla divisione delle due province, si trovava in quella di Ascoli.
La scelta della castellana è ricaduta su Irene Peverati, 30 anni, geologa che lavora in uno studio di Ingegneria e consigliera comunale. Fidanzata da 13 anni, nei suoi ritagli di tempo ama viaggiare. Sabato per lei è il debutto alla Quintana, ma in passato ha già preso parte ad altre rievocazioni storiche.
«A Monte San Pietrangeli – dice – da moltissimi anni in occasione del venerdì santo c’è la rievocazione storica della Passione di Cristo e fin da piccola ho partecipato. Da qualche anno per motivi di lavoro e studio ho smesso – aggiunge – e questa è la prima volta che partecipo alla Quintana. Sono molto felice di rappresentare il mio paese. La Quintana di Ascoli è sicuramente una delle rievocazioni storiche più sentite, oltre ad essere una delle più affascinanti ed emozionanti – conclude la castellana – sia per il numero di figuranti coinvolti sia per la suggestiva cornice in cui si svolge il tutto».
Sabato, tra i figuranti di Monte San Pietrangeli, nei panni del castellano sfilerà Orfeo Lucaccioni.
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