Scatta la manifestazione in difesa degli alberi ripariali del fiume Tenna. «Invitiamo tutti alla manifestazione che si terrà domani lungo la strada provinciale 204 della Provincia di Fermo, detta Lungotenna o, per gli iniziati, “dei fantasmi”, dalle 16 alle 19,30, in difesa degli alberi ripariali che si vorrebbero abbattere per l’allargamento della strada stessa» fa sapere Federico Spagnoli, presidente del Circolo Legambiente Terramare di Fermo in rappresentanza del coordinamento delle associazioni ambientaliste del Fermano.
«Ricordiamo che il progetto di allargamento, proposto dalla Provincia di Fermo e approvato dal Comune di Fermo,  prevede l’abbattimento di 44 alberi che pensiamo siano tra la strada e il fiume. L’abbattimento di questi alberi – aggiunge Spagnoli – potrebbe mettere in serio pericolo la stabilità dell’argine che presenta già delle criticità molto elevate: ciò potrebbe mettere in serio rischio anche la futura strada stessa per l’erosione, già parzialmente in atto, operata dal fiume lungo la sponda destra. Ricordiamo che gli alberi sono un elemento di stabilità enorme per gli argini e le sponde dei fiumi, specialmente quando questi sono costituiti da sedimenti sciolti come nel caso in questione. Gli alberi con le loro radici trattengono i sedimenti riducendo  l’azione erosiva delle acque correnti.
Noi non siamo per il no a priori, noi – conclude presidente del Circolo Legambiente Terramare – abbiamo un approccio ambientalista di tipo tecnico-scientifico, pensiamo che la strada, se deve essere ampliata, dovrebbe essere allargata verso sud, dove non sono presenti particolari criticità ambientali e tecniche, senza quindi intaccare l’ecosistema ripariale. Infine lungo l’argine è presente una particolare singolarità naturalistica che andrebbe preservata per la sua importanza: i pioppi gemelli che il grande esperto di alberi monumentali, Valido Capodarca, vorrebbe inserire nel suo prossimo libro di alberi monumentali».
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