“Formarsi alla rigenerazione urbana”, al via la tre giorni con la summer school di SpazioBetti

FERMO - La progettualità di SpazioBetti è stata selezionata come una delle 15 pratiche interessanti di rigenerazione a livello nazionale, selezionate dal Nuvap (Nucleo di Valutazione e Analisi della Programmazione) della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito di una ricerca su “le esperienze in Italia di riuso dal basso di spazi abbandonati o sottoutilizzati per attività di interesse collettivo”
La scorsa settimana era stata presa come best practice, buona pratica di rigenerazione urbana nell’ambito della due giorni di Anci nazionale. Ora la progettualità di SpazioBetti è stata selezionata come una delle 15 pratiche interessanti di rigenerazione a livello nazionale, selezionate dal Nuvap (Nucleo di Valutazione e Analisi della Programmazione) della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito di una ricerca su “le esperienze in Italia di riuso dal basso di spazi abbandonati o sottoutilizzati per attività di interesse collettivo”.
«Il progetto di rigenerazione urbana su SpazioBetti ha permesso di ridare alla città di Fermo – ricordano gli organizzatori – la piena disponibilità pubblica di una porzione della ex-scuola media Ugo Betti, in zona San Francesco, dopo il sisma del 2016 sia con fondi di innovazione sociale, fondi comunali e con quelli del Pnrr che riguarderanno il recupero dell’intero immobile. Un esempio virtuoso di partenariato pubblico-privato, un modello per altri contenitori urbani sia di Fermo che per altre comunità, un centro polifunzionale, fucina di idee e di progetti concreti per la città ed il territorio».
Intanto, sempre con il coordinamento di SpazioBetti, si è aperta oggi “Moltiplicazioni: rigenerazioni a piede libero“, una summer school con il  ruolo scientifico e organizzativo di Avanzi. «Si tratta – spiegano proprio da SpazioBetti – di un percorso formativo per muovere i primi passi nel mondo della rigenerazione urbana, confrontandosi con sfide, curiosità, buone pratiche e strumenti necessari alla progettazione di spazi socio-culturali.
Tre giornate di formazione da oggi al 13 luglio, che si terranno all’interno di SpazioBetti e che vedranno coinvolti 15 giovani provenienti sia dalle Marche che dalle più svariate località sul territorio nazionale. Il percorso si dipana con una progressione che a partire dalla analisi del contesto, procede dentro un viaggio nella conoscenza delle comunità e delle modalità per attivarle e renderle partecipi per infine confrontarsi sulle caratteristiche di animazione degli spazi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti