Si costituisce il comitato Centro Storico. De Angelis: «Caos di notte, qualcuno deve intervenire»
FERMO - Il rappresentante del neonato comitato: «Non possiamo continuare ad accettare che dalle 20 della sera e fino alla mattina alle 7 del giorno dopo non si possa poter vivere una vita normale nelle proprie abitazioni, considerando che poi alle 5,30 costantemente e puntualmente arrivano gli spazzini con le macchine ad aria compressa che ripuliscono l’area. Educare e regolamentare i giovani a Fermo è un obbligo e non solo delle famiglie. Chiediamo rispetto»
Domenica scorsa, come preannunciato, si è costituito, con assemblea pubblica, il Comitato del Centro Storico. Rappresentante è Francesco De Angelis.
E subito il comitato passa all’attacco denunciando quanto accaduto nella notte tra il 12 luglio ed il 13 alle 3,45 del mattino.
«Lauree in Piazza, la magia della Politecnica conquista Fermo. E il sindaco agli ingegneri ha chiesto di far crescere le nostre aziende. Solo che poi alle 3,45 del mattino dei giovani si dimostrano incivili, maleducati e ubriachi, e forse tanto ma tanto di peggio anche ma non vado oltre. Giovani che urlano con la musica a tutto volume. Le istituzioni si devono far carico di questo degrado a Fermo. Io e tutti i membri del comitato del Centro Storico denunciamo l’accaduto. Non possiamo continuare ad accettare che dalle 20 della sera e fino alla mattina alle 7 del giorno dopo non si possa poter vivere una vita normale nelle proprie abitazioni, considerando che poi alle 5,30 costantemente e puntualmente arrivano gli spazzini con le macchine ad aria compressa che ripuliscono l’area. Educare e regolamentare i giovani a Fermo è un obbligo e non solo delle famiglie. Chiediamo rispetto».