Sabato prossimo dalle ore 18 è previsto all’interno dei locali di SpazioBetti, in largo Carlo Mora 11, a Fermo l’Opening della mostra collettiva “Il corpo che abito – Che relazione abbiamo con il nostro corpo”, l’ingresso è gratuito e sarà offerto un rinfresco a buffet (drink escluso).
Durante l’opening, saranno proclamate le opere vincitrici e saranno consegnati i premi; tre voucher uno per ogni categoria da poter spendere per attrezzature o beni utili nella propria ricerca espressiva.
Le opere rimarranno esposte all’interno degli ambienti espositivi di SpazioBetti e saranno fruibili per la durata di un mese fino al 22 agosto 2023.
«SpazioBetti vuole costruire un polo culturale e sociale – ricordano gli organizzatori – capace di offrire opportunità artistiche, formative, di socializzazione, di intrattenimento e di promozione sociale con una vocazione soprattutto legata al mondo dei giovani. Un’azione che si caratterizzi anche per la capacità di attivare partecipazione e protagonismo e quindi la capacità di far scaturire nuove proposte e produzioni originali. SpazioBetti vuole anche essere, molto semplicemente, un luogo accogliente dove ci si possa sentire a proprio agio e messi nella condizione di seguire i propri interessi e necessità, all’interno di un ambiente aggregativo, positivo e pieno di nuove opportunità e sollecitazioni».
La call for Artist “Il corpo che abito” nasce grazie ad un proposta che giunge da studenti delle scuole superiori che sono stati intervistati in questi mesi. La loro richiesta scaturisce dal desiderio di approfondire questa tematica, che dal loro punto di vista non viene sufficientemente trattata nei contesti familiari e scolastici. La call vuole offrire uno spazio dove potersi esprimere utilizzando le seguenti categorie: fotografia, videomaking e scrittura.
Il tema rispetto a cui si invitava tutti a riflettere nella realizzazione delle opere è il seguente: «Il corpo è qualcosa che non scegliamo, che ci precede, che interagisce con lo spazio e con l’altro, con ciò che lo circonda: a volte ci è familiare, altre volte ignoto, è sempre altro nel suo divenire e prende forma nel corso della nostra vita e nelle nostre relazioni. Qualcosa sembra stia cambiando nel panorama contemporaneo: alla luce di questa rinnovata attenzione nascono nuovi interrogativi e spunti di riflessione. Che relazione abbiamo con il nostro corpo?».
La call for Artist ha avuto una grandissima partecipazione a livello nazionale, e non solo. Sono arrivate più di 150 opere, di cui sono state selezionate 38 che andranno a comporre una mostra collettiva e che verranno esposte all’interno dello SpazioBetti. Le opere delle tre categorie d’appartenenza sono state valutate da una giuria d’expertise, composta da Francesca Tilio per la fotografia, Giordano Viozzi per videomaking, Lucia Tancredi per la scrittura, Filippo Romagnoli esperto tematico, Laura Gaspari esperta tematica.
Per maggiori informazioni: Spazio Betti, largo Carlo Mora 11, 63900 Fermo info@spaziobetti.it.
Sito internet: www.spaziobetti.it
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