
Un incrocio, quello tra via Vincenzo Monaldi e via Augusto Murri, zona quotidianamente molto trafficata poiché vicina all’ospedale e a molte attività commerciali, ritenuto piuttosto pericoloso da diversi residenti che chiedono provvedimenti al riguardo.
Nello specifico, provenendo da via Medaglie d’Oro, è obbligatorio svoltare verso la salita di via Vincenzo Monaldi dalla quale ci si immette poi in via Augusto Murri con la possibilità di procedere sia a sinistra verso l’ospedale (via Augusto Murri), sia a destra verso il carcere (via XX Giugno). La svolta a destra per chi arriva da via Medaglie d’Oro non prevede uno stop e la strada che si imbocca è a doppio senso di marcia.
Diversi residenti della zona hanno dichiarato di aver più volte rischiato un tamponamento «spesso si è costretti ad inchiodare all’ultimo per non urtare con la macchina che arriva dalle carceri».
Sono diversi i motivi che rendono insidioso questo punto stradale: in primis le automobili spesso parcheggiate sul ciglio del marciapiede dinanzi al Convento della Misericordia, che costringono i guidatori che arrivano da via XX Giugno ad invadere la carreggiata opposta.
In secondo luogo, l’assenza dello stop per chi arriva da via Medaglie d’Oro e la ridotta visibilità reciproca dovuta alla struttura presente sulla curva.
Infine, capita spesso che le automobili provenienti da via XX Giugno, percorrendo un rettilineo e talvolta non sapendo che la strada sia a doppio senso di marcia, procedano ad una velocità elevata e non facciano in tempo a vedere chi spunta da via Vincenzo Monaldi.
«Per fortuna fino ad ora non sono avvenuti incidenti gravi – afferma chi si trova giornalmente a percorrere la strada – tuttavia il rischio è elevato e sono frequenti i tamponamenti sfiorati».
Lucia Giandomenico
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