“Aperitiva”, vince l’inclusione sociale

FERMO - Agricoltura sociale, gastronomia e giovani protagonisti a Marina Palmense con le cooperative del territorio "Casa da Sergio" e "Tarassaco". Una iniziativa a favore delle persone con disabilità e per lo sviluppo sostenibile

 

Agricoltura sociale, gastronomia, giovani sono gli ingredienti giusti per l’inclusione sociale a favore delle persone con disabilità e per lo sviluppo sostenibile. Grande soddisfazione per l’evento “Aperitiva” che si è svolto a Marina Palmense, presso il giardino antistante la cooperativa sociale “Casa da Sergio”.

Tanti partecipanti  venerdì sera al debutto di “Aperitiva – l’aperitivo in cooperativa”. Una bella serata ricca di musica, buon cibo e un clima di serenità e condivisione che ha avuto come protagoniste due cooperative sociali del territorio: la cooperativa “Casa da Sergio” e la cooperativa “Tarassaco”.

La cooperativa Casa Da Sergio che gestisce, già da alcuni anni,  a Marina Palmense, una gastronomia con uno spazio di degustazione: nella cooperativa oltre all’esperto Matteo lavorano alcuni giovani con disabilità che sono coinvolti nelle attività dell’azienda.

La società Tarassaco è una cooperativa sociale nata con il supporto della Caritas Diocesana, attiva dal 2016 nel campo dell’agricoltura sociale sviluppando, negli anni, la coltivazione sostenibile e l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate e disoccupati.

Ad allietare la serata anche  la musica e le interviste della social radio “Mamma esco a fare due passi”, iniziativa promossa da giovani del territorio in collaborazione con l’Ambito Sociale 19  e l’Agenzia Nazionale Giovani.

I partecipanti hanno avuto la possibilità di gustare i prodotti frutto dell’impegno di soci, dipendenti e collaboratori che, proprio grazie al lavoro ed all’impegno quotidiano, hanno possibilità di mettersi in gioco, acquisire nuove consapevolezze e capacità, uscire dall’isolamento.

C’è Paolo, un ragazzo disabile impegnato in cucina  che ha contagiato tutti con la carica di entusiasmo e il suo sorriso. Ci sono alcuni giovani allievi  del corso di cucina della scuola professionale “Artigianelli” che stanno svolgendo uno stage. Ci sono i soci e dipendenti impegnati nella sala e nell’animazione. Ci sono gli ortaggi frutto del lavoro nell’orto come l’olio prodotto dalla coltivazione di oliveti che erano stati abbandonati a causa di gelate e carenza di produttività. C’è Sara, giovane socia, che presenta la linea di cosmetici nati per valorizzare l’olio di oliva e per sviluppare un nuovo modello di economia circolare.

Una iniziativa dove ci sono tanti ingredienti diversi tra loro. Ma l’elemento più interessante è probabilmente proprio la possibilità di creare collaborazioni  e contaminazioni. Infatti questo evento ha visto il coinvolgimento anche di altre aziende e piccoli imprenditori del territorio che hanno sostenuto l’iniziativa mettendo a disposizione i prodotti per la lotteria.

 


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