Rincaro tariffe dei servizi scolastici, l’opposizione attacca il sindaco Ubaldi

MONTEGRANARO - A porre il problema è "Avanti l'altra politica": «Abbiamo chiesto una risposta ma il primo cittadino gura intorno alla questione per non affrontarla nel merito. Lo sospettavamo, è una scelta politica e non si discute»

Il Comune di Montegranaro

 

«Abbiamo posto un problema e abbiamo chiesto una risposta: perchè l’ Amministrazione Ubaldi rincara le tariffe dei servizi scolastici se non ci sono problemi di bilancio? Il sindaco nella sua replica non risponde, girando intorno alla questione per non affrontarla nel merito. Questo fa pensare a quello che sospettavamo: è una scelta politica e non si discute».

Lo afferma il gruppo di opposizione “Avanti l’altra politica Montegranaro”. Che aggiunge: «Come opposizione intendiamo sottolineare  come  la gestione amministrativa finora attuata abbia lasciato in disparte i servizi alla cittadinanza, i quali spesso sono stati depotenziati o soppressi. Montegranaro a differenza di Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio e Sant’Elpidio a Mare è un paese demograficamente più piccolo e soprattutto con un bacino turistico drasticamente inferiore, quindi, a nostro avviso, il paragone non può e non deve sussistere.

Il bilancio comunale – continua la nota – è in ottima salute e non aiutare le famiglie in difficoltà evitando un ulteriore rincaro delle tariffe mensa e pulmino gioverebbe a tutta la comunità. Per giunta, probabilmente il servizio mensa verrà completamente esternalizzato, dato che non vi sono aule disponibili da adibire a refettorio. Ciò significa, un’inevitabile diminuzione del livello qualitativo del servizio con un aumento dall’altra parte dei costi.
Come minoranza non possiamo che raccogliere le lamentele dei cittadini e segnalare le criticità, in primis l’atteggiamento di questa maggioranza nel trattare temi importanti come quello dei servizi scolastici: un misto di arroganza, cinismo, insensibilità.
C’era un tempo in cui l’ Amministrazione di Montegranaro organizzava il “Luglio estivo” portando centinaia di bambini e ragazzi al mare, con prezzi popolari, disposizione degli scuolabus e dei locali per l’aggregazione. Perchè – chiede il gruppo di opposizione – si è smantellato? Il servizio era molto gradito ed offriva alle famiglie un supporto prezioso; molti giovani studenti del Paese inoltre avevano l’ occasione di lavorarvi come animatori facendo una bella esperienza e guadagnando un po’. Perchè, dunque? Non troviamo altra risposta: Ubaldi vuole risparmiare e non considera il servizio necessario.
La famiglia e il benessere della collettività, secondo il nostro punto di vista, deve essere rimesso al centro di questo paese, sistemare qualche marciapiede, strade e mettere delle targhetta in giro per il paese non può bastare. Il sindaco non perde occasione per rispondere con arroganza se si sollevano criticità sul servizio mensa e sui trasporti e anziché spiegare come si risolvono i problemi si aumentano le tariffe dei servizi. Guai a esprimere un dissenso, una proposta – conclude in maniera molto decisa “Avanti l’altra politica Montegranaro” – chi osa farlo viene severamente redarguito: è consentito solo applaudire ed osannare; sarebbe interessante sentire sul tema l’opinione degli altri amministratori, sempre che il Sindaco consenta loro di farlo. Le persone purtroppo se ne vanno da Montegranaro e, sebbene, sia difficile modificare questa tendenza noi abbiamo l’obbligo morale di provarci e secondo noi ridare slancio ai servizi comunali è uno di quei modi per evitare che i cittadini se ne vadano dal nostro paese».

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