A maggio, in occasione della giornata di Pentecoste, una delegazione degli Sbandieratori della Città di Firenze ha partecipato alla rievocazione storica “Sciò la Pica”. Sin dai mesi scorsi era nata una sinergia tra Monterubbiano ed il gruppo sbandieratori di Firenze, sinergia che ha avuto un bellissimo completamento durante lo scorso week end, quando il Gruppo Musici e Sbandieratori dell’Armata di Pentecoste è sbarcato in Germania e ha preso parte alla rievocazione storica medievale “Kaltenberger Ritterturnier”.
Nei tre giorni di festa il palcoscenico è stato il castello di Kaltenberg (risalente al XII secolo), situato a circa 40 chilometri da Monaco di Baviera, che ogni estate si anima con uno dei tornei cavallereschi medievali più prestigiosi del mondo, con artisti provenienti da tutta Europa. Si viene catapultati in un’atmosfera fatta di mercanti, locande, giocolieri, dame e cantastorie, dove le serate sono illuminate da bracieri e fiaccole e dai duelli tra cavalieri armati in sella a dei destrieri nell’arena.
Il Gruppo Musici e Sbandieratori di Monterubbiano si è esibito dentro il castello, nel grande corteo per le vie del villaggio medievale con tutte le altre delegazioni e, soprattutto, all’interno dell’arena con lo spettacolo di apertura del torneo cavalleresco. Durante i giorni della festa gli stessi organizzatori hanno stimato circa 70.000 presenze, a simboleggiare la straordinaria importanza della manifestazione.
«Le immagini dell’esibizione della delegazione monterubbianese all’interno dell’arena sono state emozionanti anche per chi li ha seguiti a distanza – commenta la sindaca Meri Marziali -. Un motivo di grande orgoglio vedere i Musici e Sbandieratori esibirsi su un palcoscenico europeo di grande visibilità e con migliaia di persone ad applaudirli».
Al viaggio in Baviera ha partecipato anche una delegazione di figuranti e giovani del gruppo tamburi de La Contesa della Margutta di Corridonia.
Per il Gruppo di Musici e Sbandieratori di Monterubbiano il prossimo appuntamento sarà sabato 19 agosto, a Montereale in provincia dell’Aquila.















