di Giorgio Fedeli
Lo fanno scendere dall’auto davanti al Pronto soccorso. L’auto si dilegua nella notte un istante dopo e lui che, con uno squarcio al volto, viene subito preso in cura dai sanitari. Ma, pochi attimi dopo, quel giovane ferito torna sui suoi passi e scompare anche lui. Sono molti i lati da chiarire su quanto avvenuto questa notte al Pronto soccorso dell’ospedale Murri di Fermo. Il nosocomio fermano, infatti, potrebbe essere solo una “tappa” di un fatto di sangue su cui stanno lavorando i carabinieri di Civitanova Marche.
Sì perché quella ferita al volto riportata dal ragazzo, probabilmente causata da una bottigliata in faccia, potrebbe essere riconducibile a una rissa tra nordafricani scoppiata poco prima a Montecosaro, nel Maceratese. Sulla rissa stanno indagando i carabinieri proprio del Maceratese che stanno cercando di unire i pezzi del puzzle investigativo. Quel giovane abbandonato a Fermo sarebbe poi stato rintracciato, dopo la fuga dal Pronto soccorso, sempre dai militari dell’Arma, nel corso della nottata, a Civitanova Marche.
Ma per il momento non si conoscono ulteriori dettagli dell’intricata vicenda. Gli investigatori dell’Arma, infatti, stanno cercando di dare delle risposte a diversi quesiti come ad esempio il perché quel ragazzo sia stato abbandonato al nosocomio fermano, come e da chi gli è stata procurata quella ferita in faccia e se quello squarcio sia collegato ai fatti di Montecosaro. E poi, chi era al volante della vettura dalla quale il giovane è sceso davanti al Pronto soccorso di Fermo, poi scomparsa nel nulla con il favore della notte? Un lavoro investigativo non semplice, quello a cui sono chiamati gli inquirenti che, però, stanno raccogliendo tutti i dettagli e gli elementi utili alle indagini per cercare di venire a capo quanto prima dell’intricato fatto di sangue che ha vissuto più fasi nel corso della nottata.
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