Con la Festa del Beato Antonio, Amandola si conferma “Regina dei Sibillini”

OLTRE 3.000 persone in piazza per il concerto di Carlo Marrale e Silvia Mezzanotte, ma sono stati da record anche la processione storica "Le canestrelle", le esibizioni di ballo, la commedia dialettale, il revival musicale anni 80, la tombola e la lotteria. Soddisfatto Maurizio Pucci, presidente della Pro Loco: «Ringrazio di cuore tutte le persone che si sono impegnate»
Se fosse possibile, il Comune di Amandola potrebbe protocollare la “Festa del Beato Antonio 2023” come una delle più belle e di successo degli ultimi anni. Un rituale agostano a cui sono legati emotivamente sia i cittadini che i turisti e gli abitanti di paesi limitrofi. Un appuntamento molto sentito sotto l’aspetto religioso, con la processione storica de “Le canestrelle”, sfilata in costume per le vie del paese, un misto di devozione, canti e balli tradizionali, che si conclude con l’offerta del grano all’immortale concittadino nella Santa Messa al Santuario del Beato Antonio.
«Sotto l’aspetto ludico – rimarcano dalla Pro loco di Amandola – sono grandi le aspettative ogni anno per i concerti gratuiti del weekend nel salotto naturale di Piazza Risorgimento. Aspettative che quest’anno non sono certo state deluse: addirittura una intera settimana ricca di spettacoli sempre gremiti per la gioia di adulti, anziani e bambini. Dalle esibizioni di ballo alla commedia dialettale, al revival musicale dei mitici anni ’80, fino allo strepitoso concerto di Carlo Marrale e Silvia Mezzanotte a rispolverare i grandi successi dei Matia Bazar e il gran finale mozzafiato di Michele Zarrillo con più di 3.000 persone estasiate davanti al palco. Un’organizzazione capillare ed impegnativa che ha visto la collaborazione sinergica della Pro loco con il sindaco, gli amministratori, i dipendenti comunali, le associazioni, i commercianti, cittadini volontari, la polizia municipale e le forze dell’ordine, vigili del fuoco e protezione civile, l’agenzia “Isolani spettacoli” per gli artisti, l’impresa Allevi per i fuochi d’artificio. Ognuno, con il proprio apporto e un unico intento, quello di tenere sempre alto il nome di Amandola e promuoverla turisticamente».
Soddisfatto Maurizio Pucci, presidente della Pro loco amandolese: «Ringrazio di cuore veramente tutti. Siamo stanchissimi – ammette – ma orgogliosi del massimo impegno profuso per la riuscita di ogni evento. Mai come quest’anno tante persone in coda per gustare la “fregnaccia”, il nostro piatto tipico della tradizione contadina. È stata messa in campo una grande macchina da lavoro con lo scopo di offrire il massimo e anche il meteo ci è stato favorevole».
Molto partecipata la tradizionale tombola del sabato sera che con il primo premio di 800 euro ha tenuto alta la suspense dei presenti; grande interesse dei giovani anche per la caccia al tesoro della domenica pomeriggio e un finale da guinness con la musica di Zarrillo ad accompagnare, fino a tarda notte, l’estrazione della lotteria da 5.000 euro. Un cerchio perfetto, chiuso da uno spettacolo pirotecnico che ha illuminato Amandola, incoronandola, ancora una volta, “Regina dei Sibillini”.

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