“Macchine intelligenti”. Limiti, usi e prospettive delle IA, se ne parla allo SpazioBetti

FERMO - Gli incontri si terranno il 5, il 12 e 19 settembre 2023, ore 18,30 allo SpazioBetti, in largo Carlo Mora 11. ECCO IL PROGRAMMA

(clicca sulla locandina per ingrandirla)

“Macchine intelligenti. Limiti, usi, prospettive dell’intelligenza artificiale” è un ciclo di incontri sul tema dell’intelligenza artificiale che si svolge i primi tre martedì di settembre (5, 12 e 19 settembre) a SpazioBetti, Fermo.

Cos’è importante sapere sull’intelligenza artificiale? Quali sono le sue funzionalità? Come può esserci utile e cosa dobbiamo davvero temere?
Durante tre aperitivi nella piacevole cornice del cortile interno di largo Mora si riuniranno tre diverse voci esperte di IA, per provare a dare risposte e ad aumentare le domande, per condividere idee e dialogare degli gli sviluppi più recenti, delle sfide e delle prospettive future di questa tecnologia rivoluzionaria.

«Questa rassegna – spiegano proprio dallo SpazioBetti – è stata creata per promuovere una comprensione più ampia e profonda dell’IA, dando la possibilità ad esperti, appassionati e curiosi di ritrovarsi, discutere i progressi tecnologici e immaginare il futuro dell’intelligenza artificiale. Ogni incontro si concentra su un aspetto unico e offre un’opportunità straordinaria per apprendere e ispirarsi».

Martedì 5 settembre sarà ospite Pietro Monari, fisico e musicista, che parlerà dell’importanza dell’Intelligenza Artificiale nella vita quotidiana. Martedì 12 settembre sarà la volta di Francesca Gironi, danzatrice e poeta, che metterà in atto una performance nata dai suoi dialoghi con l’intelligenza artificiale, racconterà cosa ha scoperto e l’ha sorpresa e come l’arte può disvelare domande cruciali. Martedì 19 settembre, infine, sarà ospite Giuseppe Lavenia, Presidente dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, che esaminerà in profondità quali sono gli scopi dietro alcune intelligenze artificiali, che ruolo hanno gli utenti (produzione di dati, vendita degli stessi, filtro delle informazioni che compaiono in bacheca, ecc.) e l’impatto di tutto ciò sullo stato psico-fisico delle persone.
«La rassegna è aperta a tutti gli interessati e rappresenta un’occasione unica per esplorare l’IA da diverse prospettive. Il ciclo – concludono da SpazioBetti – è stato organizzato in collaborazione con Sineglossa, organizzazione culturale anconetana che si occupa di ricercare nuovi approcci transdisciplinari capaci di confrontarsi con la complessità e promuovere modelli di sviluppo sostenibile».

Programma

• 5 settembre ore 18.30:
“Intelligenza artificiale, tra mito e realtà”, con Pietro Monari
• 12 settembre ore 18.30:
“Arte e intelligenza artificiale”, poesia e performance di Francesca Gironi
• 19 settembre ore 18.30:
“Gli impatti psicologici dei mondi digitali”, con Giuseppe Lavenia


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