Vis Pesaro-Fermana, il derby è un festival del gol: 2-2 che accontenta tutti ma non fa felice nessuno

SERIE C – Apre le marcature Pucciarelli al 19' ma i gialloblu reagiscono e la pareggiano con Semprini al 35' e al 45' raddoppiano con Curatolo. Nel secondo tempo il pareggio biancorosso con Sylla

di Matteo Malaspina

FERMO – Prima del match l’imperativo era uno solo: non perdere il derby. E questo obiettivo è stato centrato dalla Fermana che esce dal Benelli di Pesaro con un punto conquistato, due gol segnati e tanti applausi da parte dei 192 sostenitori arrivati da Fermo. Certo, il vantaggio a fine primo tempo aveva fatto illudere i supporter canarini che pregustavano il colpaccio ma la classe di Pucciarelli ha tenuto a galla la Vis. Un pareggio che accontenta tutti ma non fa felici nessuno, utile però a muovere la classifica con i gialloblu che si mettono alle spalle le due sconfitte consecutive in casa. Nota positiva per la Fermana aver trovato una coppia d’attacco affiatata, con Semprini e Curatolo che sembrano funzionare bene insieme. Nota negativa la difesa che continua a subire troppi gol.

Un primo tempo double face, con la Vis che parte forte e trova il gol al 19′ con Pucciarelli e sfiora il raddoppio con il suon numero 7 che colpisce un pale. I ragazzi di Bruniera escono alla distanza e trovano il pareggio al 35′ con Semprini e mettono la freccia nel finale con Curatolo. Nella seconda frazione molti falli, tanto agonismo e una sola occasione degna di nota che coincide con il gol del pareggio di Sylla al 61′ che fissa il risultato sul 2-2.

IL TABELLINO

VIS PESARO 2 (3-4-1-2): Neri; Zagnoni, Cusumano (12′ s.t. Sylla), Mattioli; Rossetti (1′ s.t. Foresta), Iervolino, Valdofiori, Zoia; Di Paola; De Vries (33′ p.t. Marcandella), Pucciarelli. A disposizione: Mariani, Polverino, Nina, Meccani, Peixoto, Loro, Sartini, Pierluigi, Gulli, Kemayou. All. Simone Banchieri   

FERMANA 2 (4-3-1-2): Borghetto; Laverone, Spedalieri, Padella (38′ s.t. Santi), Calderoni; Fontana, Giandonato, Misuraca; Pinzi; Semprini (38′ s.t. Eleuteri), Curatolo (41′ s.t. Montini). A disposizione: Mancini, Furlanetto, Pistolesi, Fort, Tilli, Scorza, Paponi, Vessella, Biral, Grassi, Palmucci, Benkhalaqui. All. Andrea Bruniera

ARBITRO: Ettore Longo di Cuneo

RETI: 19′ p.t. Pucciarelli, 35′ p.t. Semprini, 45′ p.t. Curatolo, 16′ s.t. Sylla

NOTE: Ammoniti: Rossetti, Spedalieri, Zagnoni, Foresta, Laverone, Mattioli, Fontana. Corner: 3-2. Recupero: p.t. +3, s.t. +5

LA CRONACA

Si affida alla difesa a quattro Bruniera, decidendo di schierare Calderoni e Laverone come terzini e lasciare Padella e Spedalieri centrali. A centrocampo, oltre ai soliti Misuraca e Giandonato gioca Fontana, preferito a Scorza. Occasione dal primo minuto per Pinzi alle spalle di Curatolo e Semprini.

Pronti via e subito occasione Vis al primo minuto con De Vries che tira dal limite: è bravo Borghetto a deviare in angolo. Biancorossi che fanno la partita e cercano il varco giusto, Fermana che si difende bene, almeno fino al minuto 19′ quando Pucciarelli sfrutta un’uscita a vuoto di Borghetto e di testa lo anticipa siglando l’1-0. Un gol che crea un contraccolpo psicologico ai gialloblu che rischiano di capitolare 5 minuti dopo ma è sfortunato l’attaccante pesarese Pucciarelli che con un tiro a giro colpisce il palo. La prima occasione per i canarini arriva al minuti 29′ con Semprini servito in verticale da Giandonato ma conclude fuori. Si scaldano gli animi tra i giocatori in campo, la Vis perda De Vries per infortunio e la Fermana si accende e trova il gol del pareggio: assist di Curatolo sulla sinistra per Semprini che batte il portiere locale al minuto 35. I canarini, gasati dal pareggio, cominciano a fare la partita e al 45′ trovano il gol del vantaggio con Curatolo che scambia con Semprini e trafigge Neri.

I primi minuti del secondo tempo sono caratterizzati dalla concitazione tra i giocatori in campo. Al 16′ pareggia la Vis Pesaro con il neo entrato Sylla che di testa impatta un cross di Pucciarelli e batte Borghetto. Tanti gli interventi duri come testimoniano i molti cartellini che l’arbitro Longo è costretto a sventolare. I ritmi si abbassano e tra i giocatori subentra la paura di perdere ma i canarini continuano a fare la partita. Non succede più nulla fino alla fine del match e le squadre si dividono la posta in gioco.


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