Interrogazione consiliare del gruppo di minoranza: «Risposte inadeguate dall’Amministrazione Ubaldi»

MONTEGRANARO - Scendono in campo i consiglieri di "Avanti Montegranaro" che attaccano il primo cittadino e la consigliera delegata. «Sbagliata la scelta di rifiutare il finanziamento di 3 milioni per un nuovo edificio scolastico, perchè si ripercuote sempre più pesantemente sull'istruzione dei nostri ragazzi»

Il Comune di Montegranaro

 

I Consiglieri della lista civica “Avanti Montegranaro” hanno presentato, nella seduta consiliare del 28 settembre, una interrogazione in cui si chiedeva conto all’ Amministrazione di alcune questioni riguardanti il servizio di mensa scolastica, in particolare nel plesso scolastico Capoluogo dove si effettua per cinque classi l’ offerta formativa del Tempo Pieno.

«Già dallo scorso anno sono avevamo evidenziato criticità e sollecitato l’Amministrazione ad ascoltare con maggiore attenzione suggerimenti e proposte che sono stati regolarmente ignorati. Per tutta risposta – scrivono in una nota – l’attuale servizio mensa è stato riassegnato con ulteriore proroga e senza gara, strumento necessario per comparare offerta qualitativa ed economica; il costo dei pasti è aumentato; non sono state previste riduzioni delle tariffe per figli che frequentano diversi ordini di scuola. Come se non bastasse, l’Amministrazione si è attivata con inspiegabile ritardo per individuare i locali per la refezione, provocando il caos organizzativo all’inizio dell’anno scolastico.

Come solito – proseguono – di fronte agli evidenti problemi insorti, il sindaco e la vonsigliera delegata hanno tentato di scaricare le responsabilità su altri soggetti pur di non ammettere le proprie inefficienze. La situazione è aggravata dalla mancanza di spazi idonei, in primis per la refezione, ma anche per laboratori, aule attrezzate, luoghi per assemblee.

La scelta sbagliata dell’Amministrazione Ubaldi – concludono i consiglieri di “Avanti Montegranaro” – di rifiutare il finanziamento di tre milioni di euro per un nuovo edificio scolastico, si ripercuote sempre più pesantemente sull’istruzione dei nostri ragazzi, in particolare presso le scuole di San Liborio, dove gli alunni di tre ordini di scuola, ma anche i piccoli del nido comunale, sono stipati con disagi per le attività nonché per la viabilità. È un’amministrazione miope che non progetta né investe per il futuro del Paese e ne pregiudica lo sviluppo».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti