«A Fermo arriva il sottosegretario Prisco, con deleghe al Dipartimento dei vigili del fuoco, soccorso pubblico e difesa civile, delle politiche del personale dell’amministrazione civile, commissario straordinario del governo per il coordinamento delle politiche antiracket, commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso, membro dell’unità di missione per l’attuazione degli interventi del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza. Vi pare poco? Quello che ci chiediamo è cosa c’entri un sottosegretario con tali deleghe in un territorio bisognoso di ben altri interventi e figure istituzionali». E’ quanto eccepisce Renzo Paccapelo di Confabitare Fermo.
«Serve forse solo e soltanto a marcare il territorio come successe all’epoca della visita del sottosegretario precedente…Fermo non merita la visita del Ministro dell’Interno? I fatti, gli accadimenti, la piazza di spaccio, gli spari in faccia, nel suo territorio e in quello dei Comuni vicini dove è stato portato il contagio delle bande di Lido Tre Archi non avrebbero richiesto una presa di posizione dei sindaci per un intervento del massimo responsabile del Ministero dell’Interno? No! I sindaci non hanno voglia di delegare o farsi oscurare da figure di primo piano».
«A Milano il sindaco Sala nomina addirittura il Prefetto Franco Gabrielli con delega alla sicurezza della città, a Fermo tale figura era prevista dal memorandum sulla sicurezza del 2019, peccato che il sindaco abbia poi nominato un figura che non è intervenuta sui fatti accaduti, né ha mai coordinato alcuna forma di intervento proprio sulla sicurezza».
«Ora – conclude Paccapelo – arriva l’uomo con deleghe al Dipartimento dei vigili del fuoco. Speriamo che almeno per loro, che con grande dedizione si prodigano nei confronti dei cittadini, porti buone novelle, migliori mezzi, migliori stipendi, maggiore sicurezza, almeno per loro. Noi continuiamo la nostra battaglia, giusta, a tutela dei cittadini, mentre la politica politicante pensa alle elezioni e alle candidature».
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