Nel corso del fine settimana, come di consueto, la Polizia di Stato, insieme all’Arma dei Carabinieri ed alla Guardia di Finanza, secondo le direttive della Prefettura fermana, ha operato continui controlli sul litorale volti a contenere fenomeni di microcriminalità e di spaccio di stupefacenti.
Alle operazioni, concentrate prevalentemente nelle fasce tardo-serali e notturne, hanno partecipato anche le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e della Polizia Scientifica, con il supporto
dei cani antidroga della Guardia di Finanza e delle Polizia Locali.
Complessivamente sono state impiegati circa 30 operatori. Buoni i risultati raggiunti in ambito preventivo, con 136 persone identificate, diverse delle quali con precedenti di polizia, ovvero 38, soprattutto in materia di spaccio di stupefacenti e reati contro la persona e 53 autoveicoli controllati. Le attività si sono concentrate principalmente nei luoghi di maggiore aggregazione di persone, con particolare riferimento agli esercizi pubblici, alle piazze delle cittadine rivierasche e alle grandi arterie di comunicazione.
Di rilievo, anzitutto, il contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti a Lido Tre Archi. Nella circostanza sono stati controllate diverse persone che si sospettava fossero intenzionate ad acquistare droga. In effetti, in orario notturno, due dei fermati sono stati trovati in possesso di modiche quantità di cocaina, eroina od hashish, in via Paleotti ed in via Nenni, da equipaggi dell’Arma dei Carabinieri che partecipavano ai servizi interforze. I detentori di droga, vistisi fermati hanno consegnato spontaneamente alle forze dell’ordine le dosi di sostanza. I contravventori, oltre ad essere stati segnalati amministrativamente alla Prefettura per l’assunzione di
stupefacente per uso personale, sono stati multati ai sensi della legge sulla depenalizzazione per aver violato il nuovo regolamento di polizia urbana del comune di Fermo ed è stato ingiunto loro il divieto di reingresso
nell’area. Si tratta di un uomo e una donna di circa trenta anni, residenti il primo nel Fermano e la seconda in provincia di Macerata. In caso di reingresso nel quartiere, il Questore di Fermo potrà irrogare nei loro confronti un provvedimento di Daspo Urbano, la cui violazione comporta una denuncia penale.
Inoltre, sono stati effettuati diversi posti di controllo sulla statale Adriatica. Durante uno di essi, personale della Polizia di Stato, insospettito da una vettura che procedeva sulla ss16 con andatura molto sostenuta, ha inseguito l’auto per procedere ad un controllo. L’automobilista, tuttavia, accortosi di essere seguito, ha aumentato la velocità dirigendosi verso Lido di Fermo e nel tentativo di “seminare” gli agenti ha effettuato anche delle
manovre pericolose imboccando rotonde contromano o finendo sulle piste ciclabili. Ma alla fine gli agenti sono riusciti a bloccare il fuggitivo superandolo e piazzando la loro auto di servizio di traverso sulla strada.
Il conducente, un uomo di circa 40 anni, fermano, è stato sottoposto a controllo che ha dato comunque esito negativo. L’automobilista è stato comunque sanzionato ai sensi del codice della strada, con conseguente ritiro della patente di guida. Dunque resta da capire perché l’uomo sia fuggito. E a questa domanda stanno cercando di dare una risposta gli agenti della Questura.
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