“Chimica e Amore”, gli studenti del Montani protagonisti a Torino

FERMO - La spettacolarizzazione della Chimica va avanti dal 2012 con gli studenti dell’Itt Montani di Fermo, da quest’anno è diventata un insegnamento curricolare innovativo. Si sperimenta l’aspetto estetico dell’incantevole reattività chimica contaminandola con la musica, la letteratura, la pittura, cercando sempre di offrire spunti di “Filosofia Naturale”. Il livello dell’azione didattica che si è visto anche a Torino ha portato le docenti Cecchi e Giuliani ad essere le delegate italiane a Science on Stage Europe

di redazione CF

Quello che è andato in scena il 6 novembre 2023, per la rassegna Teatro e Scienza nella splendida Villa Amoretti di Torino, è uno spettacolo insolito su uno fra i sentimenti umani più preziosi, l’Amore; è inserito nel programma della Rassegna Teatro e Scienza 2023 di Torino “Viva le Donne”, particolarmente affine alle sensibilità dell’istituto Montani di Fermo circa il Gender Equality nelle Stem. Protagonista la sezione di chimica del Montani, con uno spettacolo, scritto da Teresa Cecchi e diretto da Arianna Giuliani e Daniele Trasatti che ha ricevuto il favore di un pubblico raffinato nella splendida Villa Amoretti di Torino.

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«E’ stato un grande onore ricevere per questo spettacolo il patrocinio di tutta la Società Chimica Italiana, che con i suoi quasi 5000 iscritti ha particolarmente a cuore la formazione dei più giovani anche attraverso esperimenti didattici inconsueti e densi di creatività», spiega la docente Cecchi insieme con Elena Ghibaudi dell’università di Torino

Gli studenti Riccardo Bordoni, Cannavò Michele, Sofia Callarà, Giovanni Campofiloni, Luca Cappelletti, Luca Capretti, Fabio Carletti, Tommaso Ferroni, Fabiola Mignani, Nicholas Nicolai, Patrizi Cecilia, Patrizia Veronica Plosko, Diego Quondamatteo, Giorgia Sollini, Chiara Spreca, Tarro Boiro Giorgia, Eros Tschauschev sono stati formati dalle docenti Teresa Cecchi ed Arianna Giuliani per portare la reattività chimica sul palco e tra il pubblico.

Il regista Giordano Viozzi realizzerà il film dal titolo “L’amore? Questione di Chimica” grazie alle riprese professionali effettuate. «Il colpo di fulmine è una vera scarica elettrica nel cervello associata ad un cocktail di molecole? – spiega ancora la Cecchi – Si è visto un cuore chimico pulsare, si sono materializzati il vento della passione evocato da Saffo, l’arcobaleno di fuoco della passione con le molecole della pozione amorosa, la rabbia e la gelosia esplosive descritte da Catullo; infine, la chemiluminescenza ha fatto tornare tutti, con il ricordo, allo splendore del primo amore descritto da Prévert. La conclusione è dentro un anagramma alchemico stupendo».

Gli spettacoli sono un notevole stimolo per la diffusione della cultura chimica anche in ambienti umanistici o chemofobici. La spettacolarizzazione della Chimica va avanti dal 2012 con gli studenti dell’Itt Montani di Fermo, da quest’anno è diventata un insegnamento curricolare innovativo. Si sperimenta l’aspetto estetico dell’incantevole reattività chimica contaminandola con la musica, la letteratura, la pittura, cercando sempre di offrire spunti di “Filosofia Naturale”. La cultura umanistica viene valorizzata con uno studio approfondito delle idee e delle circostanze descritte dai capolavori classici dal punto di vista chimico. L’energia emotiva in gioco nella realizzazione della performance crea una notevole coesione tra gli studenti, motore dell’apprendimento informale e formale.

Il livello dell’azione didattica che si è visto anche a Torino ha portato le docenti Cecchi e Giuliani ad essere le delegate italiane a Science on Stage Europe.


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