Da sin. Maurizio Temperini e Dario Laurenzi

“Ripartire dal Territorio: la sfida demografica ed economica”. Ieri pomeriggio, ospiti a Radio Fm1, il professor Maurizio Temperini e il professor Dario Laurenzi, dell’associazione La Pira, hanno affrontato i temi cari all’associazione come la rivitalizzazione del territorio, la politica e le intuizioni per creare un ambiente sociale migliore. Con l’occasione, i due esponenti dell’associazione hanno presentato il prossimo incontro intitolato proprio “Ripartire dal Territorio: la sfida demografica ed economica” che avrà come illustre relatore il professor Francesco Maria Chelli, presidente facente funzioni dell’Istat, ordinario di Statistica economica all’Univpm nonché presidente onorario della Società di Economia, Demografia e Statistica. L’incontro è in programma per domani, alle ore 21, presso la sala della parrocchia “Gesù Redentore”, quartiere Borgo Rosselli, a Porto San Giorgio.

Ascolta l’intervista:

«Partiamo da una considerazione. Andiamo a confrontare il numero dei nati di 10 anni fa e quelli nel 2022 per le città di Fermo e Porto San Giorgio. C’è una diminuzione che oscilla tra il 40 e il 50 per cento – ha spiegato Maurizio Temperini – Un dato che desta preoccupazione per il futuro di queste città. C’è da dire che l’Italia occupa il quarto posto nei paesi avanzati per quanto riguarda il benessere sociale nell’invecchiamento. Ci sono quindi due lati della medaglia contrastanti. La nostra popolazione si sta invecchiando e manca il ricambio generazionale. In queste dinamiche rientra anche la fuga dei giovani. Una fuga piuttosto rilevante, sia in altre regioni d’Italia sia all’estero. Ciò avviene perché gli stipendi elargiti all’estero attirano le nostre giovani generazioni di medici, ingegneri e, in generale, di lavoratori. L’Italia non è più un luogo di attrazione, anche nelle migrazioni siamo un paese di passaggio. Siamo dinanzi a un impoverimento sia di risorse umane, sia di quelle investite sulla formazione di questi ragazzi. E’ un problema serio che deve essere affrontato a livello sia statale che locale, un nodo che collega bassi salari, instabilità e investimenti».
Ha preso poi la parola Dario Laurenzi: «La soluzione potrebbe risiedere nel rapporto tra scienze sociali e politica. Devono guidarci la statistica, la demografia e l’economia piuttosto che la politica perché, citando Alcide De Gasperi, “Il politico pensa alle prossime elezioni, lo statista alle prossime generazioni”. Questo non significa che tutti i politici debbano essere visti in maniera negativa, ma che le scienze sociali devono guidare il percorso politico visto che possono darci indicazioni interessanti per lavorare sul futuro del nostro territorio».
Questi temi verranno affrontati con uno dei massimi esperti in materia (il professor Francesco Maria Chelli) nell’incontro di venerdì sera, uno di una lunga serie, per provare a ragionare e trovare soluzioni.

ECCO I PROSSIMI APPUNTAMENTI

19 gennaio 2024, ore 21,15-23,30
“Abitare la terra. Per un’educazione ecologica”
Relatore il professor Massimiliano Colombi, docente di sociologia dell’Istituto Teologico Marchigiano. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche che vanno dal lavoro alle disuguaglianze e differenze educative con le relative problematiche.

16 febbraio 2024, ore 21,15-23,30
“Corpo intercomunale della polizia locale: vantaggi”
Relatore il dottor Achille Zechini, dirigente superiore della Polizia di Stato in quiescenza, già comandante del Corpo intercomunale di Polizia Locale di Riccione, Misano Adriatico e Coriano, associato anche al comune di Bellaria. Incaricato presso l’Università di Bologna del corso di laurea in Scienze Criminologiche per l’investigazione e la sicurezza.

1 marzo 2024, ore 21,15-23,30
“La trasformazione digitale: luci ed ombre”
Relatore l’ingegner Tiziano Tofoni, laureato all’Università di Padova e master in Statistica e Matematica presso la Florida University (Usa). E’ stato ricercatore Cnr, Teaching Assistant alla Florida University, professore presso la Scuola Superiore Telecomunicazioni “Reiss Romolo” e all’Università dell’Aquila. Membro del Comitato Tecnico del Namex e membro onorario del board di Itnog. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche.

21 marzo 2024 ore 21,15-23
“Perché è indilazionabile la democrazia deliberativa: il messaggio di La Pira”
Relatore il professor Stefano Zamagni, economista, ex presidente dell’Agenzia del terzo settore dal 27 marzo 2019, presidente del settore della Pontificia Accademia delle scienze sociali, onorificenze e riconoscimenti. Docente in varie Università di economia, con una intensa attività accademico-amministrativa e scientifico-organizzativa.

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