Esprime preoccupazione per il contesto in cui si è consumata la tragedia tra le mura del penitenziario a Montacuto di Ancona e, a nome di tutto il Consiglio direttivo, il presidente della Camera Penale di Ancona, l’avvocato Francesca Petruzzo, che manifesta cordoglio alla famiglia del giovane detenuto fermano che ha deciso di togliersi la vita. «Apprendiamo con estremo dolore, ma non certo con sorpresa, dell’avvenuto suicidio di un giovane ragazzo all’interno della struttura penitenziaria di Montacuto. – scrive in un comunicato – Il sistema carcerario, gravato da una carenza di personale tra le fila della Polizia Penitenziaria di cui non si vede una soluzione a breve termine, subisce anche l’annoso problema di una altrettanto grave carenza di personale medico altamente preparato per il contesto in cui deve operare e, soprattutto, di figure altamente specializzate quali psichiatri e psicologi che devono essere sempre presenti all’interno delle carceri e conoscere le peculiarità del sistema carcerario» sottolinea l’avvocato Petruzzo.
Il presidente Petruzzo aggiunge che «come Camera Penale, oltre ad esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia del ragazzo. Il suicidio di un giovane ragazzo, anche se detenuto, non va mai sottovalutato» conclude la nota.
https://www.cronachefermane.it/2024/01/06/giovane-detenuto-fermano-si-uccide-a-montacuto-il-garante-giulianelli-riflettiamo-sulle-misure-alternative/616256/
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