La scienza declinata al femminile, per un futuro fatto da “ragazze STEMerarie”

FERMO - In programma il 18 gennaio al Teatro dell’Aquila una riflessione organizzata dall'Istituto "Montani" e legata alle donne e alle possibilità offerte dalle materie scientifiche per costruire davvero pari opportunità per tutti. Tra gli ospiti, dalla Johns Hopkins University, Ilaria Capua

Ilaria Capua al Teatro dell’Aquila

L’Istituto “ITT G. e M. Montani” di Fermo nell’ambito delle celebrazioni per il 170° Anniversario della sua Fondazione si è fatto promotore di un convegno relativo al tema degli stereotipi di genere e a come essi influenzino la carriera scolastica e lavorativa dei giovani. L’evento dal titolo “Ragazze STEMerarie” si terrà il 18 Gennaio 2024 presso il Teatro dell’Aquila di Fermo e vede come ospiti relatrici di altissimo profilo. E’ patrocinato dalla commissione per le Pari Opportunità della Regione Marche e dal Comune di Fermo.

Attualmente solo il 28% di chi fa ricerca è donna. Tra tutti coloro che hanno conseguito una laurea nel 2020 nel nostro paese, il 36,8% degli uomini ha una laurea STEM contro il 17% delle donne. Solo 17 donne hanno vinto il Premio Nobel in fisica, chimica, o medicina rispetto a 572 uomini. Tali disparità non sono dovute al caso.

La ricerca scientifica ha da tempo mostrato che non esistono differenze in termini di capacità innate imputabili al genere eppure le donne risultano sottorappresentate nei settori legati alle Stem a causa di stereotipi di genere che agiscono nella società, nel contesto familiare e scolastico.

Nel titolo “Ragazze STEMerarie” risuona l’invito che ascolteremo dalla professoressa Ilaria Capua: (Fellow of Global Health – Johns Hopkins University): “Ragazze in STEM c’è bisogno di voi”!

La professoressa Clara Santato, del Politecnico di Montreal, leader della Unesco Chair in Green and Sustainable Electronics con la quale collabora attivamente il Dipartimento di Chimica del Montani per lo sviluppo di nuovi materiali, coinvolgerà il pubblico nella riflessione circa la Leadership femminile nella ricerca.

La dottoressa Virginia Benzi (“Quantum girl”) evidenzierà il rapporto fra ragazze, social e discipline STEM, mentre la proiezione del Corto “Scatti d’Ingegno”, interamente realizzato dal Montani nell’ambito del Piano Nazionale Cinema Immagini per la Scuola, permetterà alla dottoressa Alessia Sonaglioni di Eurimages di far riflettere tutti sulla rappresentazione del rapporto fra donna e tecnica nel cinema. La dottoressa Silvia Galano dell’Università di Napoli permetterà di slatentizzare le modalità con le quali operano gli stereotipi di genere nel limitare la presenza delle donne negli ambiti Stem, interagendo con il pubblico.

Non mancheranno le testimonianze delle imprenditrici, delle università, delle ex allieve del Montani operanti in ambiti prettamente maschili, delle allieve attuali che, con un progetto sulla cosmesi sostenibile, sono state selezionate fra 279 partecipanti per presentare i loro risultati a Berlino (Science on Stage Europe) lo scorso Novembre.

E poiché l’evento è una gemmazione di una riflessione già operata dallo staff del Tombolone Scientifico al Montani circa le radici femminili della Scienza e della Tecnica, saranno anche virtualmente protagoniste sul palco tutte le scienziate da Ipazia all’ultimo premio nobel al femminile; non a caso da quest’anno nelle magliette dello Staff del Montani compare una Scienziata che fu “STEMeraria”, Rita Levi Montalcini. E’ in lancio, a tal proposito, un nuovo progetto legato al cinema e alle radici femminili della tecnica che ha lo stesso titolo dell’evento, visto che l’attenzione del Montani per le ragazze non vuole essere sporadica ma radicata e costante. L’ulteriore tappa sarà a Torino, il prossimo autunno, dove i Chimici, che si stanno preparando grazie al nuovo corso “Green Chemistry and Outreach”, presenteranno a teatro la storia, al femminile, delle ricerche che hanno portato al Nobel la Chimica Carolyn Bertozzi, evidenziando le spettacolari ricadute di tali ricerche per il benessere della società.

Nel pomeriggio del 18 Gennaio 2023, la dottoressa Silvia Galano esperta nazionale circa l’influenza degli stereotipi di genere nell’accesso all’area formativa e lavorativa Stem, incontrerà i docenti della scuola secondaria di primo grado presso il “Museo Miti” di Fermo dalle ore 15 alle 16.30 per proposte interessanti di sperimentazione e collaborazione.

La dirigente Stefania Scatasta: «Appare sempre più urgente infatti la necessità di sensibilizzare studenti e studentesse, ma anche genitori e docenti relativamente al ruolo che gli stereotipi di genere giocano nell’influenzare le decisioni, affinché ragazzi e ragazze possano compiere scelte relative al loro futuro percorso di studio che siano sempre più consapevoli e libere da influenze esterne spesso implicite».


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