FERMO – Un’altra sconfitta, ma prevedibile e prevista, da parte del Basket Fermo contro la prima in classifica e ancora imbattuta Basket Macerata.
Uno stop che fa restare all’ultimo posto in classifica i gialloblu fermani, ma era davvero difficile pensare di recuperare qualche punto con una squadra, come quella di Macerata, decisamente più forte.
IL TABELLINO
BASKET FERMO 53: Cipriani 3, Palmucci, Catakovic 19, Mezzabotta (cap.) 3, Ferracuti 6, Del Buono, Quondamatteo 11, Andrenacci, Santarelli 2, Paggi 6, Poggi 3. All. Marilungo, vice Valentini
BASKET MACERATA 83: Del Nibletto, Trettaccone 6, Spina 8, Tiberi 10, Severini (cap.) 3, Mogetta, Soricetti 12, Torresi 4, Formanetini 8, Core 1, Nardi 12, Montanari 19. All. Brachetti, vice Pepi
ARBITRI: Marco Pazzaglini e Giovanni Zidda, entrambi di Pesaro
PARZIALI: 13-26, 21-25, 11-14, 8-18
PROGRESSIVI: 13-26, 34-51, 45-65, 53-83
NOTE: Tiri da 3: Fermo 5, Macerata 7. Tiri liberi: Fermo 16 su 28 (57%), Macerata 18 su 26 (69%). Falli: Fermo 25 più tecnico alla panchina; Macerata 27. Uscito per 5 falli Formentini (Macerata)
LA CRONACA
Sul campo, nei quaranta minuti in cui le due squadre si sono affrontate, Macerata ha mostrato una capacità difensiva addirittura migliore della partita di andata. I giocatori di casa hanno fatto molta difficoltà a trovare spazi per poter tirare a canestro con sicurezza. Se poi si pensa che in attacco i maceratesi, soprattutto nel primo quarto, non hanno sbagliato un tiro si capisce la distanza nel punteggio tra le due formazioni. Da sottolineare anche la sfortuna: i tiri dalla distanza di Andrea Del Buono, che hanno sempre rappresentato un piccolo bottino molto utile alla squadra fermana, questa volta non sono riusciti a far entrare la palla nell’anello.
Bisogna comunque aggiungere che la squadra fermana ha interpretato la gara tutto sommato nel modo migliore, mostrando a tratti una buona pallacanestro che non si ammirava, in via Let,i da mesi. Adem Catakovic miglior realizzatore dell’incontro insieme a Montanari di Macerata. Nota positiva, gli ultimi cinque minuti con, in campo, solo giocatori dell’U19 in casa fermana.
Passate le partite proibitive della prima parte del girone di ritorno, vale a dire quelle con Porto San Giorgio, Ascoli e Macerata (ed anche purtroppo dopo i rimpianti con Matelica e San Severino) bisogna organizzarsi per affrontare nel migliore dei modi le ultime quattro sfide, due delle quali decisive in ottica salvezza. Si inizia venerdì prossimo a Porto Sant’Elpidio, contro lo Sporting, una formazione nel girone di andata è stata superata dal Basket Fermo, ma che in classifica transita più in alto dei gialloblù, addirittura nelle zone di vertice. Un incontro da decifrare, quindi, la cui soluzione sarà possibile darla solo alla fine dei quaranta minuti di gioco.
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