di Serena Murri
Sottopasso ferroviario ripulito. Il “tappeto” di plastica e detriti rinvenuti nei pressi della spiaggia a sud di Marina Palmense è stato rimosso dai volontari di “Nel nostro piccolo”, dopo un pomeriggio di lavoro. Il 25 febbraio scorso Cronache Fermane aveva raccontato del sottopasso ferroviario in zona San Biagio, pieno di rifiuti di plastica.
Il tempo di organizzarsi e, nel pomeriggio di oggi, i volontari di “Nel nostro piccolo” sono tornati sul posto ed hanno raccolto, come era facile immaginare, un’ingente quantità di rifiuti, a partire da quelli che giacevano da diverso tempo nel sottopasso. I volontari, che avevano già perlustrato la zona, si sono occupati anche della vicina scogliera, anch’essa “violata” in più punti da rifiuti abbandonati e incastrati tra i sassi.
Bottiglie di plastica, involucri, sacchetti di plastica, ciabatte estive, recipienti di olio per friggere, cartacce e chi più ne ha più ne metta. A questo tipo di materiali si aggiungono pezzi di gomma, l’immancabile polistirolo rigettato, copertoni e cerchioni di auto e di biciclette, retine da pesca, cassette della frutta in pvc.
Circa una dozzina i sacchi raccolti che i volontari, con grande fatica, si sono visti costretti a caricarsi sulle spalle per garantire il giusto conferimento, visto e considerato che nessun camion che effettua il servizio di raccolta può accedere a quella zona, nè da sud e ne da nord.
I rifiuti, un misto tra plastica e melma, erano concentrati nello spazio limitato del tunnel che in parte è stato liberato ma i volontari hanno già il proposito di tornarci più volte per continuare l’opera di pulizia della zona.
La raccolta di oggi, fa il paio con alcuni sacchetti di rifiuti, lasciati lungo il ciglio della strada Castiglionese nei giorni scorsi da passanti o da chiunque non abbia avuto la civiltà di depositare i sacchi neri in appositi contenitori.
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