Sostegno e aiuti alle famiglie a basso reddito

FERMO - Torna il 5 per mille dell'Irpef ai Servizi Sociali del Comune
Un segno di appartenenza alla propria comunità. La solidarietà che arriva dai cittadini e che, con un semplice gesto, si prendono cura di chi è nel disagio. Come ogni anno è possibile, al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi, destinare una quota del 5 per mille dell’IRPEF  ai Servizi Sociali del Comune di Fermo.
Anche per questa annualità le somme destinate dai cittadini di Fermo ai Servizi Sociali saranno utilizzate per concretizzare gli interventi di sostegno economico ai cittadini e alle famiglie più deboli.
In particolare le risorse raccolte serviranno per interventi e misure a favore: di cittadini più deboli economicamente; a chi ha perso il lavoro; a chi vive solo con figli a carico; alle famiglie con reddito insufficiente per pagare affitti, spese condominiali, utenze, spese scolastiche e sanitarie.
La modalità di sostegno è molto semplice: al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi, basta apporre, senza alcun costo, la propria firma nel riquadro del Modello 730 o del Modello Unico evidenziato e indicato come “Sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza”; oppure comunicandolo al CAAF o al soggetto abilitato alla compilazione del modello.
Il sindaco Calcinaro: «Si tratta di un gesto che esprime solidarietà e vicinanza alle fragilità, l’appello è a sostenere la nostra comunità con il 5 per mille, un sostegno importante per concittadini in difficoltà e in situazioni di disagio, risorse che rimarranno a disposizione della città, una misura che vuole supportare, grazie al monitoraggio sempre aggiornato da parte del Settore Servizi Sociali del Comune, le varie situazioni di criticità presenti a Fermo».
L’assessore ai Servizi Sociali Mirco Giampieri: «Con il 5 per mille, nel corso degli anni è stato possibile ed è ancora possibile rispondere alle richieste di aiuto di famiglie e persone attraverso sostegni importanti.  Precarietà e situazioni di difficoltà personali e sociali aumentano fragilità e disagio: ecco perché è necessaria una rete di sicurezza. Con questo gesto si rafforza il legame di solidarietà che unisce i cittadini e la città».
Info: Ufficio Servizi Sociali del Comune 0734.284279 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12)

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