
Nessun colpo di scena. Ma solo una parziale modifica del precedente provvedimento grazie a fatti ed elementi nuovi intervenuti successivamente. L’udienza per discutere il ricorso presentato al Tar Marche dalla Asd Città di Falconara per ottenere l’annullamento dell’avviso pubblico con cui il Comune di Porto San Giorgio intendeva individuare il prossimo gestore del Palas, si discuterà, come anticipato da Cronache Fermane alcuni giorni fa, a settembre. E più precisamente il 4. Ricorso depositato dal sodalizio di Falconara, che non ha tuttavia partecipato all’avviso scaduto il 13, prima di Ferragosto. In prima battuta l’istanza cautelare era stata accolta dai giudici amministrativi che avevano fissato l’udienza di merito per il 4 settembre e congelato pure i provvedimenti di riconsegna dell’impianto sportivo al Comune.
A distanza di qualche giorno, sia il Comune rivierasco che la M&G Scuola Pallavolo Ssd, hanno promosso a loro volta un ricorso in via d’urgenza al Presidente del Tar per ottenere la revoca del decreto notificata il 19 agosto alle parti, compresa la Asd Sangiorgio.
«L’istituto del decreto cautelare monocratico, introdotto dalla legge numero 205 del 2000, originariamente prevedeva la sua inimpugnabilità o revocabilità, mentre l’articolo 56 del codice del processo amministrativo, ferma la inoppugnabilità, ha previsto espressamente la possibilità di revoca nel caso in cui vengano addotti fatti nuovi ovvero elementi non conosciuti dal giudicante, posto che il provvedimento cautelare monocratico viene adottato inaudita altera parte» si legge nel provvedimento stilato dal Presidente, Giuseppe Daniele.
I fatti addotti dai due ricorrenti, che hanno spinto a rivedere il precedente decreto, fanno riferimento al tempo occorrente per liberare l’immobile oggetto della controversia che potrebbe causare «anche ove la domanda cautelare venisse respinta in sede collegiale, un pregiudizio irreparabile agli interessi del Comune in ordine alla gestione del servizio, in attesa che si definisca la procedura di aggiudicazione, atteso che il PalaSavelli di Porto San Giorgio è l’unico impianto delle Province di Fermo ed Ascoli Piceno ad avere i requisiti di capienza richiesti dalla Lega Pallavolo Serie A per partecipare alla Superlega e, per questo, la M&G Scuola Pallavolo Ssd, che quest’anno parteciperà alla Superlega di Pallavolo Maschile, ha manifestato il suo interesse alla procedura e poi presentato offerta».
Per essere pienamente a norma, il Palas sangiorgese necessita di alcune migliorie (l’allestimento del nuovo fondo/tappeto di gioco, il cablaggio impianto per il sistema video check) che devono essere realizzate prima dell’inizio della stagione. Quindi prima della fine di settembre. Ma alle porte ci sono già amichevoli ed allenamenti che incombono. «Ove tale disponibilità venisse acquisita successivamente alla data dell’udienza fissata per la trattazione collegiale della istanza cautelare, l’impianto risulterebbe inutilizzabile per l’intera stagione ormai iniziata e verrebbero irrimediabilmente pregiudicati sia gli interessi pubblici che quelli della società sportiva che intende partecipare al campionato di Superlega» si legge ancora nel decreto pubblicato oggi.
Alle luce di ciò le istanze di revoca del decreto del 13 agosto avanzate da Comune e società di volley sono state accolte dal Tar «limitatamente alla statuizione con cui è stata disposta la sospensione dell’esecuzione della nota per riconsegna impianti prot. n. 0022348 del 02.08.2024, relativa alla restituzione dell’immobile “Palasport Comunale” di Porto San Giorgio entro il 20 agosto 2024». A questo punto il Comune potrà procedere immediatamente per ottenere lo sgombro dell’impianto sportivo e ritornare in possesso delle chiavi da parte del vecchio gestore ed attivarsi per i lavori necessari.
Sandro Renzi
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati