«Non usare autismo come slogan. Regione e Comune a sostegno di famiglie e minori»

POLITICA - Il consigliere comunale di maggioranza Giuseppe Maccarone: «La Regione Marche è una delle prime regioni in quanto ad attenzione verso le disabilità e verso l’autismo, Il rischio, in questi casi, è quello di trasformare un tema serio in uno slogan da campagna elettorale, senza fornire né risorse, né strumenti, né una visione concreta. E’ fuorviante, non rende giustizia al lavoro svolto da operatori, famiglie e soprattutto istituzioni»

Giuseppe Maccarone

«Ho avuto l’impressione che siano stati usati slogan come leva politica o come passerella per chi vuole “far vedere che fa”. Ma i fatti dicono altro e in primo luogo non è opportuno usare un tema cosi delicato a vanvera, nel rispetto dei cittadini, delle famiglie e degli operatori coinvolti in prima persona. L’autismo, come ogni condizione che riguarda la sfera delle disabilità, merita attenzione costante, competenza e serietà. Non può diventare terreno di dichiarazioni semplificative o promesse generiche, specialmente quando viene ignorato l’impegno concreto che le istituzioni stanno già portando avanti con determinazione». A parlare è il consigliere comunale di maggioranza Giuseppe Maccarone.

«Negli ultimi anni, Regione e Comune – prosegue il consigliere – hanno avviato una serie di misure strutturali a sostegno delle famiglie e dei minori nello spettro autistico, frutto di un lavoro silenzioso ma continuo, concertato con associazioni, operatori e servizi: rimborso delle terapie ABA, che rappresenta un sostegno economico reale alle famiglie, consentendo continuità terapeutica, contributi diretti per le terapie e gli interventi abilitativi, che vanno oltre la sola ABA, abbracciando un approccio multidisciplinare, riconoscimento della particolare gravità nei casi previsti di disabilità gravissima, con conseguenti misure personalizzate, erogazione costante di bandi pubblici dedicati non solo all’autismo, ma più in generale al mondo delle disabilità, dell’inclusione scolastica e sociale, dell’autonomia abitativa e lavorativa, attenzione estesa a tutte le forme di disabilità promuovendo iniziative ed opere, in un’ottica realmente inclusiva, che valorizza la persona nella sua interezza.
Inoltre proprio quest’anno 2025 a marzo la Regione Marche ha stanziato 600 mila euro per ampliare il numero di ore assistenziali nei centri diurni SRDis2 dedicati a persone nello spettro autistico. Questo intervento garantisce 10 ore aggiuntive settimanali di personale qualificato, per i centri diurni rappresenta un’ulteriore, concreta testimonianza di attenzione continua, capacità organizzativa e ascolto delle famiglie. Questi interventi rappresentano un vero cambio di passo rispetto al passato, fondato su programmazione, ascolto e attenzione alle specificità dei territori».

«Responsabilità e rispetto – conclude Maccarone -. Comprendo la sensibilità del tema di cui sono venuto a contatto solo durante questa mia prima esperienza amministrativa circa 3 anni fa, ma ho compreso che non servono réclame, serve ascolto, disponibilità, e duro lavoro. La Regione Marche è una delle prime regioni in quanto ad attenzione verso le disabilità e verso l’autismo, Il rischio, in questi casi, è quello di trasformare un tema serio in uno slogan da campagna elettorale, senza fornire né risorse, né strumenti, né una visione concreta. E’ fuorviante, non rende giustizia al lavoro svolto da operatori, famiglie e soprattutto istituzioni».


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