Baratto amministrativo, ecco il bando

FERMO - C'è tempo fino al 1 agosto per poter presentare le domande

Nuovo avviso per il baratto amministrativo. C’è tempo fino al 1 agosto per poter presentare le domande relative all’avviso pubblico pubblicato sull’home page del sito www.comune.fermo.it insieme al modello di domanda sul baratto amministrativo, a cui è possibile partecipare attraverso progetti di riqualificazione del patrimonio comunale e del territorio volti ad ottenere agevolazioni tributarie da parte di cittadini in difficoltà con le tariffe comunali, con una soglia Isee non superiore a 14 mila euro, ai quali viene data l’opportunità di mettersi a disposizione del Comune stesso per eseguire lavori utili alla collettività. Le domande potranno essere presentate entro il 1 agosto 2025.

Con regolamento, approvato dal Consiglio Comunale nel settembre 2016, sono stati definiti i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi che possono essere eseguiti da singoli cittadini, cittadini associati o associazioni, con finalità di interesse generale. Sempre il Consiglio Comunale, infatti, con deliberazione n. 34 del 08/07/2025 ha modificato il regolamento per il baratto amministrativo, dando possibilità alla Giunta Comunale, di modificare il limite ISEE previsto, tenendo conto dell’adeguamento ISTAT.

 

SOGGETTI AMMESSI

Sono ammessi al bando “Baratto Amministrativo” i singoli cittadini residenti e le formazioni sociali costituite in forme associative stabili e giuridicamente riconosciute.

 

REQUISITI DEI RICHIEDENTI

Possono fare domanda di partecipazione i cittadini in possesso dei seguenti requisiti:

1) Essere residenti nel Comune di Fermo;

2) Età non inferiore ad anni 18 (diciotto);

3) Idoneità psico-fisica in relazione alle attività da svolgere;

4) possesso di un indicatore ISEE attualizzato del nucleo familiare non superiore a € 14.000,00;

5) essere soggetti passivi dei tributi comunali quali l’imposta municipale propria (IMU) e la tassa sui rifiuti (TARI), ovvero far parte di un nucleo familiare in cui sono presenti soggetti passivi degli stessi tributi ovvero usufruire direttamente o a favore di componente del nucleo familiare dei seguenti servizi comunali: trasporti scolastici, asilo nido e lampade votive.

I cittadini in possesso di tutti i requisiti richiesti, possono liberamente associarsi per la presentazione di un progetto comune di baratto ma le prestazioni individuali devono essere definite ai fini dello scomputo individuale dei tributi o corrispettivi. Il modello di domanda potrà essere ritirato presso l’Ufficio URP del Comune di Fermo o scaricato dal sito internet www.comune.fermo.it . La domanda dovrà essere compilata in ogni sua parte, debitamente sottoscritta e corredata da copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente. La domanda dovrà essere presentata al Comune di Fermo, entro il giorno 1 agosto. utilizzando una delle seguenti modalità:

  • direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune di Fermo, in via Mazzini n. 4 nei normali orari di apertura al pubblico.
    a mezzo servizio postale, con raccomandata AR, indirizzata al comune di Fermo, Ufficio Tributi, via Mazzini n. 4, 63900 FERMO. In tal caso farà fede il timbro postale di partenza.
    a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo@pec.comune.fermo.it
  • Il destinatario del “baratto amministrativo” opera a titolo di volontariato, prestando il proprio supporto in modo spontaneo, in una logica di complementarietà e non di mera sostituzione di operatori pubblici o convenzionati con l’Ente.
  • La riduzione/esenzione è applicabile ai tributi/entrate per servizi dovuti per un triennio, comprensivo dell’annualità a cui si riferisce il progetto degli interventi effettuati, decorso tale periodo, nessun beneficio potrà essere fatto valere.
  • La riduzione/esenzione non può in nessun caso essere richiesta per tributi/ servizi resi relativi ad annualità pregresse.

 

Un supporto che l’Amministrazione Comunale di Fermo promuove da tempo, una misura quella di Fermo di cui negli anni passati si sono occupati anche tanti organi d’informazione locali fra cui il “Venerdì” di “Repubblica” e il Tg2 Rai.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti