Frane e smottamenti, Pd: «Delusione e sconcerto da Calcinari con Maurizi»

SANT'ELPIDIO A MARE - Il direttivo dem: «Di fatto una vera e propria continuità con la precedente giunta fino ad allora criticata. Si era sbagliato allora ed in campagna elettorale a criticare? Evidentemente per Calcinari e la nuova amministrazione sì, se tutto è rimasto immutato. Non siamo ingenui, e ci rendiamo conto che certi accordi elettorali vanno pagati, ma farlo sulla sicurezza dei cittadini non va bene. Ci auguriamo che Calcinari rimetta mano a questa situazione, altrimenti, alla prossima occasione, la storia che "la colpa è di quelli che c'erano prima" non reggerà più visto che li ha tutti riconfermati con lode»

«Le ultime precipitazioni, oltre a causare gli ormai consueti allagamenti di vie e sottopassi sulla costa, hanno provocato allagamenti e smottamenti anche a Sant’Elpidio a Mare. In particolare al centro capoluogo ed a Casette d’Ete e Cascinare. Numerosi sono stati gli interventi del gruppo di protezione civile e dei vigili del fuoco, oltre che dei dipendenti comunali, che cogliamo l’occasione per ringraziare. Attribuire le cause all’eccezionalità delle precipitazioni è diventata la prassi, ma non si può più parlare di eccezione per eventi che sono oramai diventati una costante. Occorrono interventi programmati di salvaguardia e manutenzione del territorio». E’ quanto il direttivo Pd di Sant’Elpidio a Mare fa presente al sindaco Gionata Calcinari.

«Naturalmente, questo lo vogliamo chiarire in premessa, non attribuiamo colpe all’amministrazione appena insediatasi, ci mancherebbe. Negli ultimi tre anni siamo stati insieme all’opposizione, ed abbiamo condiviso numerose battaglie, a partire da quella per le manutenzioni ritenute da tutti inadeguate. Noi del Pd in particolare, abbiamo depositato in consiglio comunale numerose interrogazioni, a partire da quella sulla pulizia delle caditoie e dei tombini (…). Ora, sorvolando sulle risposte dell’allora assessore Maurisi su come sia stato possibile modificare in corso d’opera una offerta di gara e ancora stiamo aspettando risposte su questo, rispondemmo che le fogne svolgono il loro compito se le caditoie ed i tombini sono puliti e possono ricevere acqua, altrimenti possono tirare l’impossibile ma non funzionano. Purtroppo è quanto si è verificato in più punti della città, da via Lazio dove l’acqua è debordata nelle palazzine sottostanti, in via della Costituzione, fino al viale Roma, dove l’acqua è debordata nella sottostante scarpata di via Murri poco prima dell’ascensore, causandone lo smottamento. Il neo sindaco Calcinari, proprio delle manutenzioni ha fatto l’argomento principe di campagna elettorale, ed all’indomani della formazione della giunta, tenendo per sé la delega specifica, credevamo avesse voluto tener fede all’impegno preso, dando un preciso segnale nel voler prendere di petto personalmente la questione operando una radicale riorganizzazione nel metodo e nelle persone. La nomina dell’ex assessore alle manutenzioni della giunta Pignotti, Maurizi, a consigliere delegato proprio alle manutenzioni, in pratica un assessore aggiunto, ci ha lasciato invece sconcertati e delusi. Così come la conferma del personale responsabile. Di fatto una vera e propria continuità con la precedente giunta fino ad allora criticata. Si era sbagliato allora ed in campagna elettorale a criticare? Evidentemente per Calcinari e la nuova amministrazione sì, se tutto è rimasto immutato. Non siamo ingenui, e ci rendiamo conto che certi accordi elettorali vanno pagati, ma farlo sulla sicurezza dei cittadini non va bene. Ci auguriamo che Calcinari rimetta mano a questa situazione, altrimenti, alla prossima occasione, la storia che “la colpa è di quelli che c’erano prima” non reggerà più visto che li ha tutti riconfermati con lode».


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