Amandola, debutta “Solvet in Fabella”: tre serate tra miti, leggende e musica

AMANDOLA - Il sindaco Adolfo Marinangeli e l'assessore Maria Rita Grazioli: «Solvet in Fabella è un primo, innovativo esperimento che ci permetterà di testare un nuovo modello di Festival teatrale. L’obiettivo è farlo crescere e consolidare, affinché possa diventare un appuntamento fisso dell’estate amandolese, capace di richiamare turisti e appassionati ogni anno. Uniamo insieme arte, cultura, teatro, musica ed emozioni per raccontare le nostre radici e guardare al futuro»

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Amandola si prepara a vivere tre serate magiche di Teatro Sperimentale con la prima edizione di “Solvet in Fabella”, una rassegna di lezioni-spettacolo ideata e curata per la nostra Comunità dall’istrionico filosofo e attore Cesare Catà .
Dal 14 al 16 agosto, nel cuore delle festività di Ferragosto, Piazzale Garibaldi diventerà il palcoscenico fantastico ed “immaginario” di un viaggio affascinante tra miti, leggende e storie legate ai Monti Sibillini ed alla cultura marchigiana, raccontate con uno sguardo fortemente europeo e accompagnate da musiche dal vivo.

Ogni serata proporrà uno spettacolo diverso, sempre con inizio alle 21.30 e con ingresso gratuito. Alle 19.00, in una sorta di “prove aperte”, il pubblico potrà assistere ad un’anteprima sperimentale e “respirare in anticipo” l’atmosfera e l’emozione dello spettacolo serale.

Il programma si apre giovedì 14 agosto con “Orfeo, le Selkies e Mi Nonnu”, tre storie d’oltretomba dal folklore greco, celtico e marchigiano, con le musiche di Ludovica Gasparri.
Venerdì 15 agosto sarà la volta di “Fate Caprine e Cavalieri Erranti”, dedicata ai miti ed alle leggende dei Sibillini, accompagnata dai RuNàrks.
Gran finale sabato 16 agosto con “Cercasi Silvia Disperatamente”, un omaggio teatrale a Giacomo Leopardi, con le musiche di Adriano Brando Alessandrini.

Per il Sindaco Adolfo Marinangeli e l’Assessore al Turismo Maria Rita Grazioli, che hanno ideato e fortemente voluto l’evento, questa rassegna non è solo una novità ed una interessante sperimentazione per il futuro ma anche un banco di prova: «Solvet in Fabella è un primo, innovativo esperimento che ci permetterà di testare un nuovo modello di Festival teatrale. L’obiettivo è farlo crescere e consolidare, affinché possa diventare un appuntamento fisso dell’estate amandolese, capace di richiamare turisti e appassionati ogni anno. Uniamo insieme arte, cultura, teatro, musica ed emozioni per raccontare le nostre radici e guardare al futuro».

«Un’iniziativa che conferma, ancora una volta, l’impegno dell’Amministrazione comunale nel proporre eventi di qualità, in grado di valorizzare – aggiungono dal Comune – il patrimonio culturale, storico e paesaggistico di Amandola, proiettandolo in una dimensione sempre più ampia e partecipata».


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