Dal 29 al 31 agosto, il borgo di Torre di Palme (FM) si trasforma in un laboratorio a cielo aperto per scoprire la matematica attraverso il gioco, la creativitm e la sperimentazione didattica.
La matematica può essere un gioco. Può nascere da un errore, trasformarsi in racconto e diventare scoperta. È questa la filosofia alla base della prima edizione del Festival della Matematica per Giovani Menti: la matematica in bianco e nero, promosso dall’Istituto Comprensivo “Da Vinci-Ungaretti” di Fermo con il patrocinio del Comune.
Un evento unico nel suo genere che vedrà la partecipazione di 100 docenti provenienti da tutta Italia
— insegnanti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado — riuniti a Torre di Palme, uno dei borghi più belli d’Italia, per sperimentare nuovi linguaggi e approcci nell’insegnamento della matematica e della geometria.
Matematica concreta, creativa, inclusiva
Nei primi due giorni del festival, laboratori interattivi, attività pratiche e momenti di confronto formativo saranno dedicati alla formazione dei docenti, guidandoli in un viaggio tra numeri, forme e relazioni. La domenica, invece, sarà il turno dei bambini, con attività pensate per stimolare la loro curiosità e coinvolgerli in un’esperienza di scoperta della matematica attraverso il gioco. I relatori presenti per la formazione dei docenti saranno: Francesco Chesi, Antonella Castellini, Paola Hippoliti, Alfia Lucia Fazzino, Gabriella Romano; esperti in didattica della matematica.
Ospite d’eccezione: Anna Cerasoli
Tra i momenti clou dell’evento, la partecipazione della scrittrice e formatrice Anna Cerasolo, autrice di numerosi albi illustrati che hanno avvicinato migliaia di bambini al mondo della matematica e delle scienze. Un’occasione preziosa per riflettere sul ruolo della narrazione e della fantasia come strumenti didattici.
Domenica: una giornata per le famiglie
La giornata conclusiva del Festival, domenica 31 agosto, sarà dedicata all’accoglienza di bambini e famiglie, con laboratori creativi, percorsi sensoriali, giochi all’aperto, truccabimbi, palloncini, per vivere la matematica come una vera e propria festa.
Grazie alla sensibilità e disponibilità del Comune di Fermo, che ha accolto e sostenuto con entusiasmo questa iniziativa, Torre di Palme si conferma non solo una perla del turismo culturale, ma anche un luogo capace di ospitare esperienze educative di valore.
Perché, come dimostreranno i partecipanti al Festival, la matematica è viva, si tocca, si costruisce, si sbaglia — e proprio così si impara.
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