Lungomare di Marina di Campofilone: una perla che merita più attenzione

RIVIERA DEL FERMANO - A fronte di una pista ciclopedonale tra le più belle della regione, ecco le segnalazioni di ciò che va rivisto in una delle località più singolari della costa adriatica. Perché la Bandiera Blu è un riconoscimento ma anche una responsabilità.

di redazione CF

Campofilone con il suo singolare lungomare, piccolo gioiello della costa adriatica conosciuto anche con il nome di Pontenina, quest’anno ha finalmente conquistato la tanto ambita Bandiera Blu. Un riconoscimento che certifica non solo la qualità delle acque, ma anche l’impegno nella gestione ambientale, nella sicurezza e nei servizi offerti. Un traguardo importante, che rende onore all’amministrazione comunale, agli operatori balneari e ai cittadini. A patto di non adagiarsi sugli allori perché c’è qualche “ma” che viene fatto notare. “Ma” come manutenzione, ad esempio.

Non c’è, infatti, la stessa cura e attenzione nella gestione dei vari tratti del lungomare.

Il tratto nord e quello centrale sono un esempio virtuoso, con una pista ciclopedonale tra le più belle della regione, ampia, ben tenuta, servita dal punto di ricarica e-bike, delimitata da piante ornamentali curate con attenzione e intervallata da angoli suggestivi che invitano alla sosta e alla contemplazione. Famiglie, ciclisti, anziani e turisti la percorrono ogni giorno con entusiasmo, contribuendo a creare quell’atmosfera vivace e accogliente che rende speciale Pontenina di Campofilone.

Tuttavia, basta spingersi verso sud, al confine con il litorale del vicino comune di Massignano, per notare un inspiegabile cambio di tono: aree verdi con erba alta e palme secche abbandonate al loro destino, sono i primi segnali di una cura che qui inizia a venir meno. I recenti lavori sul marciapiede, anziché migliorare la situazione, hanno causato problemi di allagamenti alla strada, creando non pochi disagi oltre ad un impatto estetico negativo. Ma il nodo più critico resta la gestione dei rifiuti: i cestini, piccoli e inadeguati, traboccano già nelle prime ore del pomeriggio, soprattutto nei week end. Non esiste un sistema di raccolta differenziata in spiaggia: tutto finisce nello stesso contenitore – o peggio – a terra, creando un impatto ambientale non trascurabile, in netto contrasto con i criteri richiesti dalla Bandiera Blu.

Strada allagata sul lungomare sud di Pontenina

Gli operatori ecologici, da parte loro, svolgono un lavoro encomiabile: raccolgono e ripuliscono ma è evidente che non possono reggere da soli il peso di un sistema carente a monte.

Dove sono finiti quei bidoncini colorati che negli anni passati permettevano di differenziare i rifiuti e non sporcare la spiaggia? Perché nel tratto nord di Pontenina sono ricomparsi a metà estate mentre a sud no?

Un’altra differenza tra il tratto nord e quello sud è la manutenzione della spiaggia libera. A nord viene letteralmente “pettinata”, con una cura costante e lodevole. Così bella da fermarsi ad ammirarla. E operatori talmente dediti che si preoccupano persino di togliere granelli di sabbia dalla ciclabile in ginocchio sotto il sole cocente. A sud, nessun operatore, nessun mezzo di movimento sabbia. Niente.

Un esemplare operatore mentre pulisce la ciclabile dalla sabbia

Ciò che risulta assurdo è che stiamo parlando di un lungomare di appena un paio di km: non dovrebbero esserci problemi a considerarlo nella sua interezza.

Altre segnalazioni che abbiamo raccolto riguardano il delizioso ponte della pista ciclopedonale, situato nelle immediate vicinanze dello chalet Casa de Mar: purtroppo, dopo diversi anni dalla sua costruzione, presenta parti in ferro arrugginite, tavole di legno rovinate e bucate e anche chiodi fuoriusciti. Un pericolo per i tantissimi bikers che quotidianamente lo attraversano. Il ponte necessita di qualche intervento. E non si può nemmeno soprassedere sulla scarsa (forse nulla) manutenzione dei fossati che risultano letteralmente coperti di vegetazione rendendo difficoltoso lo scorrimento naturale delle acque. Eppure, si conoscono i pericoli che ne possono derivare…

Particolari del ponte ciclopedonale

Tra pregi e difetti, Marina di Campofilone continua comunque a piacere molto. È una località che sta crescendo in modo incredibile e che, quest’anno, ha saputo resistere anche a scelte discutibili, come quella dei parcheggi a pagamento, che ha suscitato più di qualche malumore, anche tra i residenti del paese alto. La qualità delle acque, la tranquillità, il contesto naturale ancora intatto e la presenza di stabilimenti balneari insoliti, belli ed accoglienti, attraggono sempre più visitatori: i romantici a “Casa de Mar”, i giovani al “Lido oltre Mare” con musica e tanto divertimento, i velisti a “La Baia Private Beach Club” con posti barca, corsi e affitto sup, i più esigenti all’elegante e storico “Nina”, i turisti campeggiatori al camping village “Fontana Marina”, i naturalisti sulla spiaggia libera e gli sportivi sulla pista ciclabile. A Pontenina ognuno può trovare la sua dimensione.

Marina di Campofilone ha tutte le carte in regola per diventare un’eccellenza turistica. Il primo passo è stato fatto: ora serve la volontà di percorrere il resto del cammino, con la stessa cura e attenzione che si vedono nei tratti meglio gestiti del suo lungomare. È proprio questo il momento di alzare l’asticella. La Bandiera Blu è un riconoscimento, ma anche una responsabilità. Serve un intervento mirato, concreto, che guardi all’intero litorale come a un’unica, preziosa risorsa da tutelare e valorizzare.

GALLERIA FOTOGRAFICA 

Uno dei recenti allagamenti nel tratto sud

Lo scivolo del marciapiede realizzato quest’anno che provoca allagamento del manto stradale

La strada dopo uno degli allagamenti

uno dei fossati ricoperto da vegetazione

uno dei fossati coperto da vegetazione

Quel che resta di una palma…

Alcune palme nel tratto sud

Una delle aree verdi con erba alta

Uno dei piccoli cestini per i rifiuti posizionato sulla spiaggia a sud. A terra residui di sporcizia.

I bidoncini dei rifiuti per la raccolta differenziata posizionati sul lungomare nord

Particolari del ponte ciclopedonale

Un tratto della suggestiva pista ciclopedonale tra Marina di Campofilone e Pedaso

Il punto di ricarica e-bike

Un tratto della bellissima pista ciclopedonale

Uno scorcio dell lungomare di Pontenina

Uno dei meravigliosi tratti della pista ciclopedonale

 

 


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