Assalto ai portavalori col Kalashnikov: 5 auto in fiamme, il commando in Maserati. Bandito ferito, altre due persone in caserma (Video e Foto)

IL COLPO intorno alle 18,30 nel tratto tra Civitanova e Porto Recanati verso nord. In mezzo alla carreggiata c’è un’autocisterna che è posta di traverso e si notano anche dei chiodi seminati sulla strada. Al momento l’autostrada è chiusa.

auto-bruciate-assalto-portavalori

Due delle auto incendiate

di Gianluca Ginella e Laura Boccanera (Foto di Federico De Marco)

Un commando armato di Kalashnikov e Ak 44 mette ha tentato, oggi pomeriggio intorno alle 18, una rapina ad un portavalori poco dopo lo svincolo di Porto Recanati in direzione sud: i malviventi hanno assaltato due mezzi blindati, quello che trasportava i soldi e quello che faceva da scorta. I banditi hanno sparato contro i portavalori e una delle guardie ha reagito ferendo uno di loro. Il ferito è stato fermato dai carabinieri dopo che i compagni lo hanno abbandonato. Bloccate anche altre due persone che sono state trovate a bordo di un furgone a Porto Potenza, vicino all’autostrada.

*** aggiornamento viabilità delle 9,18 ***

Poco prima delle ore 9, sulla Autostrada A14 Bologna-Taranto, è stato riaperto il tratto compreso tra Loreto e Civitanova Marche, in entrambe le direzioni, precedentemente chiuso a causa di una rapina a un portavalori, avvenuta nella serata di ieri all’altezza del km 248,5 in direzione Pescara.  Sul luogo dell’evento sono intervenuti i soccorsi meccanici, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della Direzione del 7° Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia. Attualmente, sul luogo dell’evento, il traffico scorre su tutte le corsie disponibili sia in direzione Pescara che in direzione Ancona e si registrano 5 km di coda per traffico congestionato, con tendenza in diminuzione, in direzione Pescara.
***

portavalori7-650x433

I malviventi hanno dato fuoco a cinque auto per assicurarsi la fuga. L’A14 è rimasta bloccata per alcune ore da quando alle 18 è scattato il piano dei malviventi per mettere a segno la rapina. I banditi hanno usato un esplosivo al plastico per aprire uno dei portavalori, ma non sono riusciti a portare via nulla. Tre persone sono state fermate, due si trovano in caserma e uno in ospedale a Torrette. 

L’uomo coinvolto nell’assalto al portavalori, avvenuto ieri all’altezza di Porto Recanati, è arrivato al Pronto Soccorso di Torrette  alle ore 21,19.  L’uomo presentava una ferita d’arma da fuoco alla gamba destra ed è stato sottoposto ad intervento chirurgico. Le condizioni sono stabili con prognosi non riservata.

assalto-portavalori-autostrada-porto-potenza-vivaista-green-garden-3-650x488

Qui è stato trovato il ferito

Spari e chiodi seminati lungo l’autostrada per bloccare i camion e interrompere il traffico in autostrada, esplosivo al plastico, cariche per innescare incendi, armi da guerra. I banditi, sembrerebbe otto persone, sono entrati in azione intorno alle 18. Hanno seminato chiodi sulla superstrada e persino sparato con Kalashnikov e Ak 44 alle gomme di un paio di mezzi pesanti che si sono intraversati sull’A14.

chiodo-rapina-portavalori

Bloccato il traffico, secondo quanto è stato sin qui ricostruito e che è ancora al vaglio di carabinieri e polizia, coordinati dal pm di turno, Enrico Barbieri, i malviventi hanno attaccato i mezzi blindati fermandoli con alcune auto tra cui una Maserati che poi hanno abbandonato. Si sono messi a sparare contro i portavalori, due mezzi della Mondialpol, per bloccare le guardie all’interno e riuscire a mettere a segno il colpo.

Uno di loro ha piazzato un esplosivo su una fiancata di uno dei blindati e lo ha fatto saltare per riuscire ad entrare nel mezzo. Poi hanno usato dei divaricatori per far breccia nelle lamiere.

Il luogo dell’assalto dall’alto

Questo mentre altri sparavano contro i mezzi per tenere bloccate le guardie. Da quanto sin qui ricostruito i banditi sono riusciti ad aprire il portavalori ma non a portare via qualcosa. Una delle guardie giurate è riuscita a rispondere al fuoco e con un colpo ha ferito ad una gamba uno dei banditi. I malviventi sono fuggiti mentre intorno a loro era il caos.

Nel frattempo che la rapina era in corso i carabinieri hanno intercettato a Porto Potenza un furgone, vicino all’autostrada, dove c’è una scaletta che accede, tramite una porta, all’A14.

aut-fuoco-porto-potenza

L’incendio delle autovetture

 

ambulanza-vivaio-porto-potenza

L’ambulanza al vivaio per trasferire il rapinatore ferito al pronto soccorso

I malviventi, fallito il piano A, si sono allontanati lungo l’A14 con i mezzi usati per il colpo. Cinque le auto che hanno bruciato, ma non la Maserati, risultata rubata, e abbandonata lungo l’autostrada. Secondo alcune informazioni i malviventi avevano anche una seconda Maserati usata per allontanarsi e pure questa abbandonata.

 

In tutto tre le persone fermate (al momento non sarebbero state arrestate) dai carabinieri. Sono i due fermati sul furgone a Porto Potenza e il terzo è il rapinatore ferito che è in ospedale con un proiettile conficcato nel polpaccio. L’uomo, originario e residente a Cerignola, è stato trovato ferito e sanguinante lungo una strada di campagna all’altezza del vivaio “Green Garden” di contrada Alvata, nel territorio di Potenza Picena.

rapina-portavalori

I testimoni della zona durante l’assalto hanno raccontato di aver udito l’esplosione di alcuni colpi d’arma da fuoco e da una prima ricostruzione pare che uno dei vigilantes del convoglio abbia risposto al fuoco dei rapinatori colpendone uno. L’uomo sarebbe poi scappato a piedi scavalcando il guardrail e camminando per circa 1 chilometro e mezzo in campagna arrivando fino ai vivaio.

E’ qui che è stato raggiunto dalle ambulanze del 118 e trasferito al pronto soccorso di Civitanova. Inizialmente le sue condizioni, seppur serie, non destavano preoccupazione, ma un aggravamento a seguito di uno choc ha fatto propendere i sanitari per un trasferimento all’ospedale Torrette di Ancona. L’uomo ad ogni modo non è in pericolo di vita.

 

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti