PORTO SAN GIORGIO – Dopo la pesante sconfitta interna contro Piacenza, torna a viaggiare la Yuasa battery e lo fa pronta a sfidare, in quello da tutti definito il “tempio del volley italiano” la Valsa Group Modena.
Un solo punto finora in classifica, quello conquistato in casa di Cisterna alla terza giornata, la Yuasa sale in terra emiliana per muovere la graduatoria stessa e cercare di dare una svolta alla propria stagione. Modena è squadra di alto livello con il marchigiano Alberto Giuliani in panchina: 13 punti in classifica al pari di Milano, i gialli cercano lo sprint decisivo per rimanere in zona qualificazione alla prossima Del Monte Coppa Italia. Obiettivi differenti tra le due squadre senza ombra di dubbio ma punti pesantissimi in palio in un Palas che si appresta ad accogliere con una standing ovation Dragan Stankovic (cui mancano appena 11 attacchi vincenti ai 1.500 in Regular Season), che fino allo scorso anno murava in maglia gialla. Grotta che cerca la sua prima gioia in campionato che ancora non è arrivata e che potrebbe anche suonare la riscossa.
Un sestetto importante quello di Alberto Giuliani con la diagonale principale che vede il francese Amir Tizi-Oualou in palleggio e l’austriaco Buchegger a bombardare nel ruolo di opposto, schiacciatori affidabilissimi con il bielorusso Davyskiba e il campione del mondo Luca Porro mentre al centro ecco il giovanissimo Pardo e l’azzurro Sanguinetti (senza dimenticare ovviamente Simone Anzani) mentre il libero è l’australiano Perry. Gruppo ringiovanito ma di ottime potenzialità e capace di strappi molto importanti nel corso della gara. Sarà il quarto confronto tra le due squadre con Modena che ha vinto due volte nei tre precedenti, il successo Yuasa risale allo scorso anno al PalaSavelli. Gara affidata al primo fischietto Alessandro Rossi che sarà coadiuvato da Armando Simbari.
LE DICHIARAZIONI DELLA VIGILIA
Luke Perry (Valsa Group Modena): «Ci stiamo preparando per la partita di domenica contro Grottazzolina, non sarà semplice ma giochiamo in casa e siamo pronti e fiduciosi. Abbiamo voglia di vincere, sappiamo che il PalaPanini può darci una mano e quindi daremo il massimo». Dragan Stankovic (Yuasa Battery Grottazzolina): «Sono arrivato a Modena in tempo di Covid e si giocava senza pubblico, fu una sensazione assolutamente particolare. Poi fortunatamente si è tornati alla normalità e siamo passati ad un PalaPanini costantemente pieno, sono stati cinque anni molto belli. Il nostro momento negativo attuale è più mentale che tecnico. E’ necessario trovare il modo per sbloccarsi perché le prestazioni ultimamente non sono all’altezza, dobbiamo prendere ritmo e fiducia, consapevoli che è tutto nelle nostre corde».
Massimiliano Ortenzi (allenatore Yuasa Battery Grottazzolina): «Dobbiamo interpretare la gara in modo diverso. Serve un altro approccio, soprattutto nelle difficoltà. La scintilla può arrivare da qualsiasi dettaglio. Ma non arriva da sola. Ognuno deve dare qualcosa in più. Quando arriva un’occasione positiva la lasciamo scivolare via. Pensiamo troppo a ciò che è andato storto prima. Se perdi un punto o un set, devi guardare avanti. Con fiducia. Uniti e compatti. Questa è la parola d’ordine. Restare sempre in partita. E portare via qualcosa, gara dopo gara. I primi a essere dispiaciuti del momento sono i ragazzi. Si portano tutto addosso, anche in allenamento. Dobbiamo essere bravi a non far pesare questo periodo. Continuare a lavorare. Crescere. Sapevamo che non sarebbe stato un percorso semplice. Ma dobbiamo crederci fino in fondo». Andando alla partita, il tecnico grottese conclude. «Modena in casa è sempre difficile. Già l’anno scorso ci ha messo in grande difficoltà. Se prende ritmo in battuta diventa complicato inseguirla. Ha un palleggiatore giovane, cambia spesso assetto, gioca una buona pallavolo. E ha individualità che possono spostare la partita in un attimo. Pensiamo al nostro campo. Dobbiamo essere incisivi al servizio. Nel muro-difesa dobbiamo costruire occasioni. E sfruttarle al massimo. Bisogna andare a caccia di ogni opportunità». Grottazzolina a Modena con una certezza: il rilancio, come continuità e mentalità, passa da qui. Con unità e con carattere. E con quella scintilla che la Yuasa vuole finalmente accendere.
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